La Slc Cgil Veneto ha attivato i propri legali per raccogliere il mandato di tredici Professori dell’Orchestra del Teatro La Fenice per presentare querela per diffamazione nei confronti del giornalista Andrea Ruggieri. Lo scorso 12 febbraio, l’editorialista de Il Giornale ed ex deputato di Forza Italia, introducendo Beatrice Venezi all’iniziativa pubblica La Ripartenza si era espresso senza troppi giri di parole nei confronti dei musicisti. 
“Viene acclamata in tutto il mondo come un fenomeno – aveva detto il giornalista nell’annunciarla - poi però in Italia si trova a dover essere valutata in un curriculum eccellente da quattro pippe. Quattro pippe che, senza avere loro un curriculum dove magari figurano titoli di studio tipo “battesimo”, decretano che Beatrice Venezi è in realtà una sega colossale e che dunque non si può nominare al vertice di nessuna istituzione musicale perché altrimenti è lottizzazione”.

Le parole di Ruggieri erano poi rimbalzate sui giornali e in prima battuta le organizzazioni avevano chiesto un intervento diretto da parte di Nicola Colabianchi. “Abbiamo atteso che il sovrintendente intervenisse in difesa del teatro e dei professori d’orchestra dei quali lui stesso è responsabile – dichiara Nicola Atalmi, segretario generale della Slc Cgiòl Veneto - ci saremmo anche aspettati che la stessa Beatrice Venezi, salendo sul palco dopo quelle parole ne prendesse le distanze”. Niente di tutto ciò si è verificato, per cui la Slc Cgil  ha preso l’iniziativa di supportare i tredici professori, per denunciare per diffamazione a mezzo stampa il giornalista in questione.

“È ora di finirla con questo gioco al massacro della politica sul Teatro la Fenice – conclude il sindacalista –  la sua orchestra, il coro e le sue maestranze”.

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