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il premio

Bookciak, Azione!

Foto: foto di Bookciak, Azione!
Maria Antonia Fama
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Torna il premio cinematografico, con la sezione Memory Ciak, realizzata in collaborazione con Liberetà e Spi Cgil.

Bookciak, Azione! non si ferma e rilancia anche un appuntamento speciale alle Giornate degli Autori di Venezia. All’interno del premio diretto dalla giornalista Gabriella Gallozzi, confermato anche quest’anno Memory Ciak, lo spazio dedicato alla memoria. La sezione è realizzata in collaborazione con LiberEtà, testata e casa editrice dello  Spi Cgil, che propone ogni anno un titolo tra quelli pubblicati, o resi noti grazie al concorso letterario promosso dalla rivista. Il romanzo scelto per la quarta edizione è "Le vite di Emma" di Ave Govi. Grazie alla nuova collaborazione col Premio Zavattini, chi parteciperà alla sezione Memory Ciak potrà utilizzare gratuitamente il materiale di repertorio dell’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (Aamod). Sarà la direzione del Premio Zavattini a scegliere il vincitore della sezione. Si rinnova anche in questa edizione lo spazio ad hoc aperto esclusivamente alle allieve-detenute del liceo artistico statale Enzo Rossi, presente nella casa circondariale femminile di Rebibbia a Roma.

Gli altri libri del concorso sono: per i racconti, "Gli effetti invisibili del nuoto" (Hacca Edizioni)di Alessandro Capponi, in uscita in contemporanea con la premiazione veneziana; per la categoria graphic novel, "Nellie Bly" (Tunué) di Luciana Cimino e Sergio Algozzino; per il romanzo, "Terrapiena" (Minimum fax) di Carola Susani. Le iscrizioni sono prorogate al primo luglio, mentre per la consegna dei bookciak ci sarà tempo fino al 20 luglio.

Al premio, prodotto dall’Associazione Calipso e da Bookciak Magazine, in collaborazione con le Giornate degli Autori, il Sindacato dei giornalisti cinematografici e il sostegno di Spi Cgil e Mibact, si aggiunge quest’anno la sezione Boolciak fuori sala. “Consapevoli del dramma epocale causato dal Covid e della voglia di tutti di ricominciare per superare il difficile momento- commenta Gabriella Gallozzi - il nostro premio di corti ispirati ai libri non vuole semplicemente voltare pagina su quanto accaduto all’intero pianeta, ma offrire piuttosto un ulteriore spazio di riflessione con uno sguardo diverso sul nostro mondo futuro”. 

A fare da traccia per i bookciak della sezione Fuori sala, come per il concorso ufficiale, sarà un libro: "Gli occhi degli alberi e la visione delle nuvole" di Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari (Hacca edizioni, 2016), “una raccolta di piccoli flash, delle brevi voci enciclopediche, con altrettante foto, per andare a scoprire storie nascoste intorno a noi”. A scegliere il vincitore della sezione Bookciak, Fuori sala, sarà la giuria permanente del premio composta da Gianluca Arcopinto, Wilma Labate e Teresa Marchesi.