PHOTO
A Roma il ritorno sui banchi rischia di trasformarsi in una vera e propria stangata: tra libri di testo, dizionari, zaino e materiale scolastico la spesa media arriva a circa 675 euro per studente, con un aumento del 2,3% rispetto allo scorso anno.
Per chi frequenta il triennio delle superiori, solo i libri possono costare in media 545 euro, con punte che sfiorano i 1.200 euro.
“È una stangata insostenibile per le famiglie: tra biennio e triennio si superano i 1.200 euro a studente, con picchi di quasi 1.500 euro per le prime superiori”. Così Natale Di Cola, segretario generale Cgil Roma e Lazio.
“Nella capitale – prosegue – questo ennesimo rincaro si inserisce in un quadro drammatico di carovita generalizzato, dove l’inflazione continua a erodere i salari e a penalizzare soprattutto i redditi medi e bassi. Il diritto allo studio non può diventare un lusso per pochi capace di mettere in crisi i bilanci familiari”.
“Servono con urgenza interventi strutturali e un rafforzamento dei sostegni al reddito a livello locale e regionale”, conclude Di Cola.






















