L’esecutivo impugna la legge regionale, per il sindacato dimostra per l’ennesima volta di voler ostacolare i tentativi di dare risposte concrete ai bisogni delle persone e ai diritti dei lavoratori
La giunta Salis approva una delibera per promuovere, negli appalti pubblici, una retribuzione di nove euro lordi l’ora. Il segretario generale: “Una svolta”
La direttiva Ue ignorata, il Governo Meloni che fa muro. E poi le ordinanze in alcune grandi città e regioni che lo hanno introdotto negli appalti pubblici
La maggior parte degli Stati membri, a cominciare dall’Italia, sta sabotando la Direttiva Ue. Ces: “Oltre 20 milioni di lavoratori danneggiati dai loro governi”
Lettera della Cgil al governo: è urgente recepire la Direttiva Ue. Il dumping contrattuale è ormai “patologico” e “abnorme”. Serve una legge sulla rappresentanza
Allarme della Ces: il 15 novembre la scadenza per attuare la direttiva Ue, ma solo 6 Stati sono in regola. “Ulteriori ritardi non sono più accettabili”
Sarà sulle schede elettorali dello Stato il 5 novembre. Se passerà, darà un segnale al resto del Paese. La soglia a livello federale è ferma a 7,25 dollari
Ferie, salario minimo, orari, congedi tra i criteri adottati dallo studio europeo Life-Work Balance Index. Marongiu, Cgil: “Da noi c’è un’area di sofferenza”
Dalle pagine di Repubblica, il segretario generale della Cgil lancia l’allarme per l’autunno: crisi aziendali, salari bassi, precarietà, tessuto sociale disgregato
Al via il vincolo a una retribuzione non inferiore a 9 euro l’ora in contratti stipulati da Comune e partecipate. Ricci, Cgil: “Chiarire se sono lordi o netti”
Per stipendi più alti e occupazioni migliori, il 35% degli under 30 è disposto a lasciare il Paese. Cgil: “Il lavoro va retribuito in modo giusto e dignitoso”
Una delibera, la prima in Italia, impone 9 euro l’ora agli addetti di tutti gli appalti in cui il Comune è stazione appaltante. Parla Bernardo Marasco, Cgil
Mentre Madrid innalza la soglia a 1.134 euro per 14 mensilità, da noi il governo ribadisce che non serve e lascia 1,3 milioni di lavoratori nella povertà
La premier affossa il salario minimo e accusa il sindacato di firmare contratti al ribasso. Dimentica che la norma serve a dar più forza alla contrattazione
Agganciati ai minimi retributivi dei contratti collettivi, sarebbero un “pavimento” salariale valido per tutti, subordinati, collaboratori, professionisti