Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Sanità, Fp Cgil medici: 1° dicembre, assemblea nazionale con Camusso

Cultura, se il paese dimentica i lavoratori
Foto: Simona Caleo
  • a
  • a
  • a

‘Ci Siamo', appuntamento a Roma al Centro congressi Roma eventi

"Ci siamo. Il nostro lavoro per una sanità di tutti". Questo il titolo dell’assemblea nazionale Fp Cgil Medici e dirigenti del Servizio sanitario nazionale, che si tiene venerdì 1° dicembre a Roma, alle ore 10 al Centro congressi Roma eventi piazza di Spagna (in via Alibert 5/a). A concludere l'iniziativa è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso.

Il programma della mattinata prevede l’introduzione della segretaria generale Fp Cgil Serena Sorrentino, a seguire gli interventi di Massimo Cozza e Andrea Filippi (Fp Cgil Medici). Come sempre, centrale sarà il contributo di delegati e delegate, che racconteranno e condivideranno le loro esperienze lavorative e forniranno testimonianze riguardo alla situazione del settore, per creare partecipazione intorno alle condizioni di lavoro del sistema sanitario nazionale e riguardo alle aspettative per il rinnovo contrattuale. 

“Medici e dirigenti sanitari vengono chiamati a raccolta. È importante lasciare la parola ai delegati: psicologi, biologi, medici, veterinari e dirigenti delle professioni sanitarie, tutti uniti per il finanziamento del fondo sanitario nazionale, da anni depauperato, a causa delle politiche che fanno cassa con la salute dei cittadini” spiega Andrea Filippi (Fp Cgil Medici): "Blocco contrattuale, riduzione degli organici, progressiva precarizzazione e delegittimazione del ruolo professionale. Queste le criticità che dovremo affrontare per il rilancio del sistema sanitario nazionale, afflitto negli ultimi anni da una progressiva e inarrestabile privatizzazione dei servizi”. Per il dirigente sindacale è necessario "ripartire dalla partecipazione e dalla condivisione per contrastare la dilagante mercificazione del diritto alla salute. La salute non è una merce e i medici non sono dei mercenari”.