Sottoscritto tra sindacati di categoria dei trasporti, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti Attività Ferroviarie e Fast Ferrovie ed Fs un verbale di accordo che avvia le prime concrete iniziative di contrasto al fenomeno delle aggressioni al personale. Nello specifico, nel verbale è stato individuato tra le parti, sulla base degli elementi acquisiti dal Comitato FS-Polfer, costituito fin dal 2012 nell’ambito della Convenzione tra Ministero dell’Interno e FS, un primo elenco di treni, successivamente integrabile, in riferimento al quale Trenitalia programmerà la soppressione del servizio, a partire dal prossimo 26 giugno, qualora le forze dell’ordine non garantiscano la presenza a bordo.

Contestualmente, FS ed Organizzazioni Sindacali si fanno congiuntamente promotrici presso il Ministero dell’Interno ed il Ministero di Infrastrutture e Trasporti della richiesta di istituzione di una sede istituzionale di monitoraggio e di individuazione delle possibili iniziative, proponendo la partecipazione anche ad altre imprese ferroviarie interessate.

Inoltre, relativamente ai servizi di carattere regionale, vengono attivate richieste di analoghe iniziative presso le Prefetture dei capoluoghi di regione per dare attuazione alle risultanze della sede istituzionale nazionale e per l’eventuale integrazione del primo elenco di treni definito tra le Parti a livello nazionale.

Nel verbale si precisa anche che, richiamando la specifica procedura già vigente da tempo in Trenitalia, il personale di bordo, richiesto l’intervento della Polfer qualora ritenuto necessario, può avvalersi della facoltà di sospendere temporaneamente l’attività di controlleria. Viene concordato inoltre che Trenitalia proporrà alle imprese ferroviarie partecipate (vedi Trenord) l’adozione di modalità analoghe coerenti con le procedure vigenti in dette aziende.

Infine, Trenitalia, ha comunicato l’intensificazione del percorso di formazione già in atto ed inerente gli aspetti comportamentali del rapporto tra personale di bordo e clienti, nonché il potenziamento delle squadre incaricate dei servizi a terra di antievasione tariffaria.