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Giornale Radio del Lavoro Edizione delle 16:00

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A cura di Davide Colella

Bentrovati all’ascolto del notiziario di RadioArticolo1. In studio Davide Colella. Whirlpool, si torna a trattare. A Roma, al via in questi minuti il nuovo confronto tra azienda, sindacati e ministero dello sviluppo economico. Proclamato uno sciopero di 24 ore per consentire ai dipendenti di seguire il vertice sul futuro dello stabilimento partenopeo di lavatrici di alta gamma, degli altri siti italiani e delle aziende dell'indotto. Le tute blu promettono: "noi non molleremo". Crolla tutto. La Cgil invoca una task force per garantire la sicurezza delle infrastrutture del nostro Paese. Il servizio di Stefano Milani. “Non c'è più tempo da perdere, bisogna intervenire subito, senza aspettare altri eventi disastrosi". Così il sindacato di Corso d'Italia in una nota del suo segretario generale, Maurizio Landini, per sottolineare l'importanza di far partire immediatamente i lavori sulle migliaia di ponti, viadotti, gallerie, tratte ferroviarie e sulla estesa rete di oltre 120 mila chilometri di strade secondarie lasciate senza più manutenzione dopo l'abolizione delle province. Per la Confederazione le risorse economiche ci sono: "risultano disponibili e spendibili oltre 14 miliardi di euro, in grado di sviluppare occupazione per centinaia di migliaia di uomini e donne. Per la Cgil un credibile "Piano del lavoro" capace di garantire maggiore stabilità e sicurezza per i cittadini. Malati di stress. Un pacchetto di 16 ore di sciopero che si terranno senza preavviso. È la protesta degli addetti alla distribuzione merci del colosso dell'e-commerce Amazon. La protesta proprio alla vigilia del "Black Friday" dello shopping, per ottenere ritmi più umani e maggiore attenzione alla salute dei lavoratori delle sedi piemontesi di Marene e Brandizzo. Ogni driver consegna ogni giorno oltre 200 colli. Dolce finale. A La Spezia, lieto fine per la vertenza Arcibuoni. È stato siglato l'accordo tra la società e la Filcams provinciale per il pagamento degli arretrati per tutti i dipendenti. Il piano di rientro prevede 1000 euro a una settimana dal verbale di accordo e 500 euro al mese fino a esaurimento del debito. Da ieri le maestranze hanno ripreso le attività. Tutti fermi. Con blocchi stradali e barricate è iniziato in Cile lo sciopero generale indetto da sindacati e associazioni sedute al tavolo di unità sociale. Intanto Human Rights Watch ha presentato 442 denunce di torture e abusi compiuti dagli agenti sui dimostranti. Cartastraccia. Ancora stato di agitazione dei dipendenti di Askanews. La proprietà dell'agenzia di stampa ha annunciato che manderà a casa 23 tra redattori e tecnici. I lavoratori chiedono al governo di agire per aprire una trattativa che salvaguardi l'occupazione. Ai nostri microfoni Daniela Mogavero del comitato di redazione. (sonoro) È tutto. Per riascoltarci e saperne di più RadioArticolo1.it