Dramma durante le operazioni di spegnimento di un incendio nel pomeriggio di ieri, 22 luglio, in contrada Chiapparia a Caltanissetta. Il caporeparto dei vigili del fuoco Alessandro Macrì, 59 anni, mentre era in corso una ricognizione sul posto per la gestione delle operazioni di soccorso, è stato colto da un malore. Immediatamente soccorso dal personale sanitario, è morto subito dopo il trasporto in ospedale. 

Mannino (Cgil Sicilia) e Russo (Flai Sicilia): “Governo regionale inadempiente su prevenzione, responsabile politico e morale del disastro”

“L’incuria, il mancato governo del territorio, l’inadeguata azione di controllo e prevenzione agevolano l’azione dei criminali che appiccano gli incendi. E il governo regionale, in capo al quale ricadono queste inadempienze, è complice ed è responsabile politico e morale del disastro di queste ore”. Lo scrivono in una nota congiunta i segretari generali della Cgil e della Flai Sicilia, Alfio Mannino e Tonino Russo.

“In questi giorni – rilevano – gli incendi hanno devastato boschi e territorio, hanno distrutto aziende agricole e zootecniche provocando anche la morte di molti animali e della fauna selvatica. Danni incalcolabili che metteranno in ginocchio questi settori. L’emergenza climatica morde sempre di più ogni anno, gli effetti sono sempre più devastanti e il governo regionale trascina stancamente la sua iniziativa, nonostante il nostro continuo pressing per affrontare la situazione in maniera efficace e immediata”.

“Di fatto – denunciano Mannino e Russo – oggi l’azione di prevenzione è più debole. L’organico dell’antincendio è quasi dimezzato – sottolineano – mancando circa 2 mila addetti. Scarseggiano i mezzi, mancano le manutenzioni, delle soluzioni tecnologicamente avanzate per i controlli, la prevenzione e di intervento immediato si è solo parlato”.

Per Mannino e Russo “si potrebbe cominciare subito con l’investire in tecnologie antincendio fondi del Pnrr. Per poi incardinare una discussione su riforma forestale e governo del territorio. “Basta con gli annunci”, affermano i due sindacalisti, che fanno appello agli altri sindacati, ai sindaci e alle associazioni datoriali “per un’azione congiunta”. “Quel che è chiaro – concludono Mannino e Russo – è che mentre la Sicilia brucia le sue istituzioni non possono andare in ferie. Bisogna convocare subito le commissioni parlamentari e l’assemblea regionale per intervenire con le riforme necessarie”.