Sono 113 le candidate e i candidati della Filt Cgil che si presenteranno alle elezioni per il rinnovo della Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) di Atac, la più grande azienda pubblica di Roma, che conta circa 10.500 dipendenti e gestisce il trasporto pubblico della capitale. La squadra è stata presentata in piazza dei Cinquecento, luogo simbolo della mobilità romana, nel corso di un’iniziativa alla quale hanno partecipato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio.

Una candidatura che arriva in una fase particolarmente delicata per il trasporto pubblico locale, alle prese con la riduzione delle risorse del Fondo nazionale trasporti, con la difficoltà crescente nel rendere attrattiva la professione di autista e con il fenomeno delle aggressioni al personale, ormai sempre più frequente nelle cronache. Per la Filt Cgil, le elezioni delle Rsu rappresentano quindi un passaggio importante per riportare al centro la tutela del lavoro, la sicurezza e la qualità del servizio pubblico.

Sicurezza, salari e condizioni di lavoro

Sicurezza, salari, condizioni di vita e di lavoro e qualità del servizio sono le parole d’ordine indicate dai 113 candidati e candidate della Filt Cgil. Obiettivi strettamente collegati tra loro, perché per il sindacato non è possibile migliorare il trasporto pubblico senza intervenire contemporaneamente sulle condizioni di chi ogni giorno garantisce il servizio.

Il tema riguarda direttamente Atac, ma investe più in generale il futuro della mobilità nelle grandi città. La carenza di risorse pubbliche rischia infatti di riflettersi sulla capacità delle aziende di garantire servizi adeguati, di investire nella sicurezza e di offrire condizioni salariali e professionali capaci di rendere nuovamente attrattivo un settore che fatica a trovare personale.

Landini: “Atac è la più grande azienda pubblica di Roma”

Maurizio Landini ha sottolineato il valore strategico di Atac non soltanto per i suoi lavoratori, ma per l’intera città. “Quando parliamo di Atac parliamo della più grande azienda pubblica di Roma”, ha ricordato il segretario generale della Cgil. Da qui, secondo Landini, l’importanza delle elezioni delle Rsu, che devono diventare un’occasione per migliorare sia la qualità del lavoro sia quella dei servizi.

Per il segretario generale della Cgil è necessario inoltre rafforzare il ruolo pubblico dell’azienda e chiedere al governo maggiori investimenti, sia sul versante dei salari sia su quello della qualità dei sistemi di trasporto. In questa prospettiva, la partecipazione dei lavoratori al voto assume un significato che va oltre il rinnovo della rappresentanza sindacale: è attraverso la contrattazione, ha spiegato Landini, che è possibile intervenire concretamente sulla qualità della vita e sulle condizioni di lavoro.

“La democrazia si difende praticandola”

Landini ha quindi rivolto un appello alla partecipazione dei dipendenti e delle dipendenti di Atac. Il voto, ha sottolineato, è uno strumento attraverso il quale i lavoratori possono scegliere la propria rappresentanza e contribuire a determinare le condizioni di lavoro all’interno dell’azienda. “La democrazia la si difende praticandola”, è il messaggio lanciato dal segretario generale della Cgil, che ha invitato i lavoratori a partecipare alle elezioni e a sostenere i candidati della Filt Cgil.

Una rappresentanza che, secondo Landini, deve essere composta da uomini e donne capaci di mettersi in gioco quotidianamente al fianco dei lavoratori, per migliorare salute e sicurezza, salari e condizioni di lavoro, ma anche per difendere la qualità del servizio pubblico. Perché, nella prospettiva della Cgil, la qualità del lavoro di chi opera in Atac e la qualità della mobilità della capitale sono due facce della stessa questione.

Malorgio: “Al Fondo nazionale trasporti manca un miliardo”

Sulla necessità di investire nel trasporto pubblico locale si è soffermato anche Stefano Malorgio. Secondo il segretario generale della Filt Cgil, al Fondo nazionale trasporti manca circa un miliardo di euro. Una situazione che, a suo giudizio, rende indispensabile una nuova stagione di investimenti nel trasporto collettivo, soprattutto nelle città.

Malorgio ha legato il tema del trasporto pubblico anche alla crisi climatica e alla necessità di rendere le città più vivibili. Un servizio pubblico efficiente, ha spiegato, è infatti uno degli strumenti necessari per affrontare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita urbana. Per questo la Filt Cgil chiede che le risorse per il trasporto collettivo tornino al centro della discussione politica.

Più risorse per sicurezza e qualità del servizio

La richiesta di maggiori finanziamenti non riguarda soltanto il numero delle corse o l’efficienza del servizio. Per il sindacato, le risorse sono indispensabili anche per intervenire sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza del personale. Il problema delle aggressioni agli autisti e agli altri lavoratori del trasporto pubblico è infatti diventato una delle emergenze più evidenti del settore.

Le elezioni delle Rsu di Atac, in programma il 22 e 23 settembre prossimi, si inseriscono così in una battaglia più ampia per il rilancio del trasporto pubblico locale. Con 113 candidati e candidate, la Filt Cgil punta a rafforzare la propria rappresentanza in azienda e a utilizzare la contrattazione come strumento per migliorare le condizioni di chi lavora. Una partita che riguarda però anche la città: perché, per il sindacato, difendere il lavoro in Atac significa difendere il diritto di Roma ad avere un servizio pubblico efficiente, sicuro e accessibile.