“Abbiamo manifestato forte preoccupazione in merito al ritardo in cui versa la riorganizzazione del gruppo e alle difficoltà manifestate dai lavoratori sulle condizioni di lavoro e di prospettiva di lungo periodo”. A dirlo sono Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil commentando l’incontro, che si è tenuto mercoledì 25 marzo a Roma, presso il ministero delle Imprese, sulla situazione Berco dei siti produttivi di Copparo (Ferrara) e Castelfranco Veneto (Treviso).

“Abbiamo posto il problema della chiusura dello stabilimento di Castelfranco e le ripercussioni che questa sta comportando sullo stabilimento di Copparo, nonostante la fuoriuscita di 433 lavoratori e una forza lavoro attuale di 935 dipendenti”, dicono i sindacati: “A tal proposito abbiamo chiesto che in un prossimo incontro sia presente anche un rappresentante della casa madre ThysseKrupp, rispetto alla situazione in cui versa la controllata Berco”.

Le tre sigle hanno chiesto al ministero, a distanza di un anno, a che punto “stia l’impegno preso per integrare le produzioni di Berco con altre, ovvero la possibilità di completare le attuali produzioni con nuove opportunità industriali e/o partnership. L’azienda non smentisce le difficoltà da noi poste. Ammette di essere in ritardo nell’organizzazione delle produzioni aftermarket, anche a seguito delle importanti professionalità fuoriuscite, ma conferma 12 milioni di euro di investimenti e un incremento del 15% degli ordini dal Nord America”.

Il ministero conferma quanto sottoscritto lo scorso aprile 2025, dichiarando che “sono in corso interlocuzioni con soggetti interessati e con altre realtà industriali, anche del settore della difesa. Tali interlocuzioni sono state confermate anche dal management Berco. L’azienda ha annunciato la volontà di ThysseKrupp di costituire una holding entro il 2028, all’interno della quale far confluire i vari segmenti, tra cui quello dall’automotive di cui Berco fa parte”.

Fiom, Fim e Uilm così concludono: “L’incontro è stato aggiornato al 7 luglio con l’impegno di fare il punto su entrambi gli stabilimenti, sul piano industriale e finanziario, sulle possibili partnership. In previsione di tale incontro, auspichiamo la conferma della presenza di un rappresentante di ThyssenKrupp”.