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Salute e sicurezza

Strage senza fine, oggi tre le vittime sul lavoro

Foto: Simona Caleo
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A perdere la vita tre operai, due uomini e una donna. Tiziana Boschi era ricoverata da oltre un mese a Firenze dopo essere stata colpita da un pancale nel magazzino nel quale lavorava. Gli altri due decessi nell'alessandrino e nel trevigiano, per una caduta e per uno schiacciamento

Strage sul lavoro. Da questa mattina sono tre le vittime. Alle 7. 30 a Coniolo Monferrato, nell'alessandrino, un operaio 54enne, originario del vercellese, che stava facendo manutenzione all'impianto che trasporta legname all'interno di un'azienda, ha perso l'equilibrio cadendo da un'altezza di tre metri. Precipitando al suolo l'uomo avrebbe sbattuto la testa contro parti in metallo dell'impianto. Immediati sono scattati i soccorsi ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Sul luogo dell'incidente sono al lavoro i tecnici dello Spresal e i carabinieri che esamineranno anche i filmati delle telecamere di sicurezza dello stabilimento.

Non ce l'ha fatta Tiziana Bruschi. Dopo oltre un mese di sofferenze l'operaia di 58 anni, travolta il 2 settembre da un pancale mentre stava lavorando in un magazzino a Scandicci, è morta all'ospedale di Careggi a Firenze, seconda vittima di questa giornata.

Altro infortunio mortale sul lavoro a Caerano San Marco, nel Trevigiano: un operaio 48enne di origini macedoni, residente a Pieve del Grappa, è deceduto dopo essere rimasto schiacciato da alcuni pannelli di metallo in un cantiere edile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Montebelluna, i sanitari del Suem 118 e i tecnici dello Spisal.