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Lavoro

Precari scuola, nuova procedura Ue per l'abuso dei contratti a termine

Foto: Simona Caleo
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La nuova procedura di infrazione e costituzione in mora all'Italia per l'abuso di precariato vede la scuola in cima alla lista dei settori della pubblica amministrazione in cui i precari non vengono stabilizzati. Così la Flc Cgil commenta una delle notizie più importanti del giorno che riguardano il lavoro.

I diritti calpestati di queste lavoratrici e di questi lavoratori che occupano posti vacanti su cui si dovrebbero e potrebbero fare le assunzioni fanno il paio con i disagi delle scuole e degli alunni. L'abuso di contratti a termine, gli insegnanti che cambiano ogni anno, l'avvio delle lezioni con orario a scartamento ridotto stanno creando un enorme disservizio nel settore dell'istruzione", si legge in una nota.

La Flc rimarca che dopo il rifiuto di stabilizzare i docenti precari con almeno 3 anni di servizio con una procedura per titoli che ne avrebbe garantito l’immissione in ruolo fin da settembre, "abbiamo: un concorso straordinario bloccato al quale non hanno potuto accedere tantissimi insegnanti in quarantena che ora ricorrono ai tribunali, tre concorsi ordinari banditi di cui non si vede neppure l'ombra e  decine di migliaia di posti che restano scoperti. In pratica una  gestione del reclutamento completamente fallimentare".

"La scuola merita invece risorse, organici stabili, docenti assunti in maniera tempestiva rispetto all'avvio dell'anno scolastico. Bisogna riaprire il confronto con le parti sociali, ce lo chiedono i lavoratori, gli studenti, le famiglie e adesso anche l'Europa", termina la nota.