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Palermo

Il lavoratore di Almaviva Contact: «Ci danno il benservito, ma è solo un espediente»

Davide Colella
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Circa 250 addetti della commessa Sky rischiano di perdere il posto senza la clausola sociale. Emiliano Cammarata, delegato sindacale: "Ma quelle attività non possono volatilizzarsi nel nulla"

Preoccupazione altissima per i 250 operatori del call center della sede palermitana di Almvaviva impiegati nel customer care della tv satellitare Sky. Ieri (12 giugno) le maestranze hanno incrociato le braccia e manifestato davanti alla sede della presidenza della Regione Siciliana. In piazza Indipendenza, dietro a cartelli e striscioni, i lavoratori sono tornati a chiedere certezze sul proprio futuro dopo che la piattaforma del magnate australiano Rupert Murdoch ha annunciato di non voler rinnovare il contratto con la società, in scadenza a fine mese.

Proprio la natura dell'interruzione inguaia centinaia di famiglie: secondo la società non si tratterebbe del cambio di appalto che permetterebbe il mantenimento dell'occupazione ma di una naturale scadenza contrattuale che lascerebbe gli addetti senza tutele. Dopo Sky, Almaviva Contact potrebbe perdere anche le commesse di Alitalia e Trenitalia e per questo a tremare sono tutti gli oltre 2.600 dipendenti dell call center che - uniti - hanno deciso di incrociare le braccia per un'intera giornata.

Venerdì prossimo (19 giugno), il ministero del Lavoro ha convocato il tavolo per ascoltare le ragioni dei lavoratori. In quella sede, insieme ai sindacati di categoria, ribadiranno la necessità di un vero progetto di rilancio e il varo di valide politiche industriali per il settore.