Federconsumatori è tra i promotori della manifestazione “La Via Maestra. Insieme per la Costituzione”, che si terrà a Roma il 7 ottobre.

Un’iniziativa sentita e costruita con impegno, grazie al lavoro di tante donne e uomini che sono convinti che il modello di democrazia sancito dalla nostra Carta costituzionale non possa essere stravolto, ma anzi debba trovare piena e completa applicazione nella società.

Diritto è una delle parole chiave su cui si fonda, da sempre, la nostra azione. Diritto alla salute. Diritto allo studio. Diritto a servizi pubblici di qualità. Diritto di cittadinanza. Diritto a vivere in condizioni dignitose. Diritto a un’informazione libera. Diritto a veder riconosciute le proprie tutele e a esigere i propri diritti.

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Un impegno per l’affermazione di una società più equa, dove le disuguaglianze si assottigliano anziché aumentare di ora in ora. Dove il governo si preoccupa di salvaguardare il potere di acquisto dei cittadini e non gli interessi di aziende e imprenditori. Dove si investe per la sanità, affinché sia efficiente e universale, ma soprattutto pubblica. E per la scuola, affinché sia inclusiva, adeguata alle esigenze degli studenti e dei cittadini della società di domani.

Invece assistiamo a continui attacchi, più o meno diretti, fatti di tagli, riforme che accrescono le disuguaglianze, passi indietro e mancate tutele. Campanelli di allarme che aggravano una situazione di forte crisi e malcontento, in cui le famiglie, tartassate dai rincari, sono costrette a rinunce sempre più gravi, persino in settori come l’alimentazione, l’ultimo a essere intaccato anche in tempo di crisi.

Ai nostri sportelli riceviamo le lamentele e le denunce di cittadini obbligati a scegliere tra curarsi (privatamente, viste le liste di attesa interminabili) e mangiare. Abitudini e tendenze che non riguardano solo famiglie con bassi redditi, o cittadini senza occupazione, ma sempre di più i redditi medi. Sempre di più parliamo, drammaticamente, di lavoro povero.

Per queste ragioni Federconsumatori è in prima linea nel rivendicare misure a tutela delle famiglie, dei loro diritti, dei loro redditi, della loro dignità. Non bastano operazioni di facciata, come il trimestre anti-inflaizone o la carta acquisti: sono gocce in un mare di privazioni e rinunce.

Sono necessari osservatori territoriali sui prezzi, per contrastare le speculazioni e promuovere trasparenza e consumi consapevoli; nonché un alleggerimento del peso del fisco e del cuneo fiscale sui redditi fissi, con la detassazione di stipendi e pensioni. 

Per finanziare tali misure si può e si deve intervenire sulla tassazione degli extraprofitti delle imprese (dal settore energetico a quello farmaceutico, solo per citarne alcuni) e sull’incremento di forme di tassazione sulle transazioni finanziarie.

Saremo in piazza, al fianco delle principali forze sociali del Paese, per rivendicare queste misure e promuovere una via nuova per il Paese, che passa per il contrasto alle disuguaglianze, per una riforma fiscale equa, per un reale sostegno ai nuclei più fragili.

Michele Carrus, presidente di Federconsumatori