Nei giorni scorsi è stata sciolta la riserva sull’ipotesi di rinnovo del contratto Gomma Plastica Industria firmata il 10 dicembre 2025. Dopo settimane di assemblee nei luoghi di lavoro, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno formalizzato il via libera definitivo. Il consenso supera il 98 percento, un dato che fotografa una partecipazione ampia e un mandato chiaro alle organizzazioni sindacali. L’intesa diventa così pienamente operativa per i circa 165mila addetti del comparto.
Salario, welfare e formazione al centro dell’intesa
Il rinnovo prevede 204 euro di aumento complessivo nel triennio 2026-2028 e un montante che raggiunge i 4350 euro. Si rafforza anche il welfare contrattuale, con l’aumento del contributo del datore di lavoro alla previdenza complementare. Non solo salario diretto, dunque, ma una visione più ampia della tutela economica. A questo si aggiungono 12 ore di formazione individuale a carico delle imprese, pensate per accompagnare innovazione tecnologica e transizioni produttive.
Nuove tutele e relazioni industriali più forti
Il contratto consolida gli strumenti di governance del settore con il potenziamento dell’osservatorio nazionale, chiamato a misurarsi anche con l’impatto dell’intelligenza artificiale su occupazione e sicurezza. Entrano con maggiore forza le politiche di genere, la parità retributiva e le misure contro la violenza sulle donne, insieme al rafforzamento delle tutele per malattie gravi e disabilità. Salute, ambiente e aggiornamento delle figure professionali completano un quadro che punta a governare il cambiamento, non a subirlo.
Un rinnovo arrivato prima della scadenza naturale e che ora, dopo il voto quasi unanime, si traduce in norme esigibili. Di questo risultato e delle prospettive che si aprono per il settore ne abbiamo parlato con Elena Petrosino, segretaria nazionale della Filctem Cgil.






















