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Spediamo oltre 1.200 euro in più all’anno, in media. Per saldare le bollette, fare la spesa, acquistare beni di prima necessità. Per non parlare delle cure mediche, che sono diventate proibitive per molti, moltissimi cittadini. A pagare il prezzo più alto di questi rincari? Famiglie e pensionati, che hanno i redditi più bassi: negli ultimi anni hanno visto il proprio potere d’acquisto diminuire di giorno in giorno. Basti un dato: rispetto al 2021 il calo è stato di oltre il 10 per cento.
Per fare fronte a questa emergenza sociale, Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, e Federconsumatori, con la media partnership del mensile Liberetà, lanciano la campagna nazionale “E io pago”, con l’obiettivo di tutelare cittadini e famiglie e contrastare l’aumento delle disuguaglianze e della povertà.
Diritti e dignità compromessi
“Non possiamo più restare a guardare mentre il potere d’acquisto si riduce e i diritti e la dignità delle persone vengono progressivamente compromessi”, dichiarano Tania Scacchetti, segretaria generale Spi Cgil, e Michele Carrus, presidente di Federconsumatori: “Chiediamo al governo una reale tutela delle pensioni e delle retribuzioni, misure efficaci di contenimento dei prezzi dei beni di prima necessità e maggiore trasparenza lungo tutta la filiera. Basta inaccettabili speculazioni che continuano a gravare sulle tasche dei cittadini”.
Cambiano le abitudini d’acquisto
Dalle indagini effettuate da Federconsumatori risulta che negli ultimi anni gli italiani hanno profondamente cambiato le proprie abitudini d’acquisto: in fatto di casa, il 52 per cento ha abbassato il riscaldamento durante l’inverno, il 25 ha più problemi a pagare le bollette di gas ed elettricità; il 65 per cento ha cambiato abitudini in tema di mobilità (il 31 evita di usare l’auto a causa del caro carburante); il 33 per cento acquista più prodotti a basso prezzo, il 21 compra meno carne e pesce; il 33 per cento ha difficoltà a pagare cure, visite e spese mediche.
Governo dei prezzi
“Non è più accettabile che le persone, le famiglie, gli anziani, facciano rinunce così importanti, che non riescano a comprare frutta, verdura, pesce e carne in quantità sufficienti: questo incide anche sul loro benessere”, riprende Scacchetti: “Parliamo della popolazione più fragile, quella con i redditi medio-bassi, su cui il caro vita pesa maggiormente. La campagna parte da un lavoro che Federconsumatori porta avanti da tempo, ma non vuole solo denunciare: vuole anche fare da stimolo alle amministrazioni e alle istituzioni affinché si possa costruire un modo per alleviare questa condizione di impoverimento attraverso il governo dei prezzi e la contrattazione territoriale”.
Le richieste
Una riduzione dell’Iva sui beni alimentari essenziali, sui farmaci e sui prodotti per la cura della persona, una riforma strutturale che separi la determinazione del costo della luce da quello del gas e dalle dinamiche speculative, rafforzi i bonus sociali e metta in atto la riforma degli oneri di sistema su beni energetici, spostandone alcuni sulla fiscalità generale, la creazione di un fondo di contrasto alla povertà energetica e a quella alimentare, e, in questa fase, una proroga del taglio sulle accise dei carburanti, troppo prematuramente smantellato.
Solo alcuni degli interventi per incidere sulla spesa quotidiana proposti da Spi Cgil e Federconsumatori, secondo cui è indispensabile ripristinare giustizia economica ed equità fiscale per tutti.
“È ora che il governo torni a occuparsi delle famiglie, dando la massima priorità ai loro bisogni e alle loro necessità”, afferma Carrus: “Il potere d’acquisto dei cittadini, lavoratori e pensionati, si riduce di giorno in giorno, compromettendo fortemente le loro condizioni di vita, costringendoli a un numero sempre più elevato di rinunce, persino in campo energetico e alimentare. Il nostro osservatorio nazionale denuncia da tempo come il ricorso ai discount e la contrazione degli acquisti di carne e pesce stiano aumentando. È necessario arginare questa tendenza, con provvedimenti concreti e soprattutto immediati”.






















