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Due giorni di assemblee, workshop e confronti per costruire una convergenza sociale contro guerra, riarmo e svolta autoritaria. Sabato 24 e domenica 25 gennaio Bologna ospiterà l’Assemblea nazionale “O Re O Libertà”, in programma al TPO di via Casarini 17/5, promossa dalla rete “Contro i re e le loro guerre”, una galassia composita di movimenti, associazioni, reti, campagne, realtà politiche e sindacali che oggi raccoglie oltre 700 sigle.
Il nome dell’assemblea si ispira al movimento “No Kings”, nato negli Stati Uniti contro le politiche liberticide dell’amministrazione Trump. Il percorso di convergenza era stato presentato pubblicamente in una prima assemblea nazionale il 15 novembre scorso alla Sapienza Università di Roma e include, tra le altre, la Rete No Dl Sicurezza “A Pieno Regime”, che ha visto mobilitarsi oltre 200 realtà, e la campagna europea “Stop Rearm Europe”, contro guerra, riarmo, genocidio e autoritarismo, che conta l’adesione di oltre 500 sigle.
"Da qualunque parte si osservi il mondo siamo di fronte alla fine dell'illusione liberista del benessere per tutti. Le politiche di riarmo e di guerra, la disuguaglianza sociale, la crisi ecoclimatica e l’espansione dei mercati finanziari ci dicono che siamo entrati nell'epoca del dominio, dei ricchi contro i poveri, dei re contro i sudditi, degli oligarchi contro la democrazia. A Bologna si ritroveranno decine di realtà sociali decise a convergere per opporsi a tutto questo. Perché non è tutto “loro” quello che luccica, perché non consegneremo il nostro futuro ai generali”, dichiara Marco Bersani di Attac Italia, tra i promotori italiani della campagna Stop Rearm Europe.
I lavori si apriranno sabato 24 gennaio alle ore 11 con il workshop “Decreto sicurezza e diritto di protesta. Cosa cambia e come difendersi”, con l’avvocata Paola Bevere, promosso da In Difesa Di e Protection Hub. L’accesso al workshop è su prenotazione, tramite mail all’indirizzo formazioneattivismo@asud.net.
Alle ore 14 è previsto il momento di benvenuto, seguito alle 15 dalla prima assemblea plenaria. A partire dalle 17 si svolgeranno tre sessioni tematiche in parallelo: “Salario europeo, reddito incondizionato, diritto alla casa, mutualismo urbano”; “Diritto di protesta, svolta autoritaria, superamento della democrazia liberale”; “Moltiplicare e organizzare la resistenza a guerra, riarmo, militarizzazione, genocidio”.
La giornata di domenica 25 gennaio si aprirà alle 9:30 con una plenaria dedicata a “La questione europea”. Alle 11:30 è in programma l’assemblea conclusiva, intitolata “Fare la primavera”, con la restituzione finale e le proposte sul proseguimento del percorso politico e organizzativo. La partecipazione all’assemblea è libera e non richiede accredito.
























