La crisi tra Ucraina e Russia è al centro delle preoccupazioni in casa Cgil. l'Assemblea organizzativa della confederazione, la scorsa settimana, ha approvato un ordine del giorno nel quale "esprime profonda preoccupazione per la tensione crescente ai confini dell'Ucraina", e "condanna con forza ogni iniziativa che possa minare la pace e la stabilità in Europa".  La Cgil, si legge sempre nel documento dell'Assemblea, "chiede al governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell'Ue di impegnarsi in un'iniziativa di neutralità attiva per ridurre la tensione e promuovere un accordo politico tra tutte le parti".

La crisi è in continua evoluzione. Proprio per discutere della situazione, e valutare quali posizioni assumere nei prossimi giorni, la Cgil partecipa a un incontro, in forma di webinar, promosso dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e "aperto alla società civile per definire iniziative comuni". L'incontro online si tiene il 23 febbraio, dalle 17 alle 19, e sarà rilanciato in diretta video anche sul sito di Collettiva. Oltre alla Cgil partecipano, tra gli altri, Anpi, Cisl, Uil e Sbilanciamoci.

È l'occasione, spiegano i promotori, "per approfondire le cause della crisi in Ucraina e per tratteggiare possibili strade di intervento, a partire da proposte di neutralità attiva che il movimento della Pace chiede all’Italia e all’Europa".

Intervengono, tra gli altri, Luciana Castellina (già eurodeputata), Mara Morini (docente di Politica dell’Europa orientale, Università di Genova), Paolo Bergamaschi (già consigliere del Parlamento europeo). A Fabio Alberti il compito di moderare e illustrare la posizione di neutralità attiva della Rete Italiana Pace e Disarmo.

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