È partito per l’Avana, da Roma con scalo a Milano, lo European Convoy for Cuba, promosso da Aicec, L’Agenzia di interscambio culturale ed economico con Cuba, nell’ambito della campagna Let Cuba Breathe. Il convoglio europeo si unirà nei giorni seguenti alla Flotilla internazionale del Nuestra América Convoy to Cuba, che partirà il 21 marzo da Cancun,  per la consegna coordinata di 20 tonnellate di beni essenziali generatori, pannelli solari e farmaci nell’ambito di un’iniziativa globale di solidarietà che mira a contrastare gli effetti dell’assedio economico sull’isola. 

Lo European Convoy riunisce una vasta rete internazionale di solidarietà composta da delegati provenienti da 19 nazionalità (Svizzera, Italia, Inghilterra, Austria, Portogallo, Francia, Islanda, Scozia, Grecia, Spagna, Belgio, Cuba, Algeria, Irlanda, Germania, Turchia, Bulgaria, Marocco, Svezia) e da oltre 50 associazioni e gruppi di solidarietà europei e internazionali.

Leggi anche

Nel podcast ascoltiamo, in partenza da Fiumicino, Giorgia, una volontaria Aiec, Ugo Bolognesi, della Fiom Cgil di Torino (in partenza però da Milano), Mimmo Lucano, europarlamentare ed ex sindaco di Riace, Jorge Luis Cepero Aguilar, ambasciatore cubano a Roma a Fiumicino per ringraziare i volontari italiani, e Giacomo, un volontario di Palermo che ci riferisce quanto viene raccontato dai conoscenti e amici cubani. 

All’iniziativa partecipano inoltre 13 organizzazioni politiche e sindacali, tra cui Cgil, Fiom Cgil, Fp Cgil, Sudd Cobas, Sinistra italiana, Rifondazione comunista, Avs, Potere al popolo, Revolutionary communist group, Gioventù comunista Austria, Verdi europei e DiEM25. Prendono parte alla missione anche quattro delegazioni europarlamentari, con Ilaria Salis, Mimmo Lucano, Emma Fourreau e Marc Botenga.

Gli organizzatori fanno sapere che “la mobilitazione ha già raggiunto risultati significativi: la raccolta fondi ha superato i 45.000 euro, grazie al contributo di grandi organizzazioni internazionali e di oltre 700 donatori individuali. Con la delegazione partiranno inoltre 5 tonnellate di medicinali, per un valore stimato di circa 500.000 euro, destinati al sistema sanitario cubano.

Leggi anche