Jorge Luis Cepero Anguilar, neoambasciatore di Cuba in Italia, interviene a Roma nella prima giornata dell’assemblea generale della Flai Cgil: “Cuba non sarà mai un’altra stella della costellazione statunitense”, ha affermato suscitando un lungo applauso della platea. 

L’ambasciatore ha sottolineato come il popolo cubano continui a resistere di fronte ai recenti inasprimenti della politica statunitense che impedisce la libera autodeterminazione di un popolo che nel 1959 ha scelto di costruire un modello differente di società.

Negli ultimi mesi il presidente statunitense, Donald Trump, oltre a inasprire le sanzioni contro Cuba ha più volte minacciato l’aggressione militare, potenziato l’opposizione interna e la disinformazione.

“La presenza dell’ambasciatore – scrive la Flai Cgil – è un gesto di amicizia che sottolinea il rapporto tra Cuba e il sindacato dell’agroindustria e segna simbolicamente la conclusione della recente missione di solidarietà internazionale della Flai a Cuba, definita da Jorge Luis Cepero Anguilar un gesto di “inestimabile solidarietà e sostegno, che il popolo cubano non dimenticherà mai”.

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La Flai Cgil sottolinea la propria convergenza profonda con Cuba, “tra chi promuove la pace e crede nella possibilità di un mondo differente da una parte e dall'altra dell'oceano”.

“Uno dei principi fondanti e identitari della rivoluzione è la solidarietà internazionale – ha poi proseguito l’ambasciatore nel suo intervento –. Cuba è Paese di pace, promuove la cooperazione tra i popoli, non esporta bombe, non promuove politiche estrattive di sfruttamento”.

E ancora: “Di fronte alla necessità di chiudere la ‘guerra silenziosa’ che soffoca e cerca di affamare un intero popolo e che viola sistematicamente il diritto internazionale è già atto politico rispondere con i fatti, con i corpi, con i gesti concreti, con il dialogo”.