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Staino, la mostra "Bobo e la Valle dei Segni"
Arriva a Roma, dal 27 febbraio al 3 marzo, Bobo e la Valle dei Segni, la mostra dedicata a Sergio Staino, presso la Galleria La Pigna - Palazzo Maffei Marescotti. La mostra, multimediale e multidisciplinare, intreccia satira, arte, memoria e attualità, mettendo in dialogo l’opera di Sergio Staino e il suo personaggio più iconico, Bobo, con la Valle Camonica - la Valle dei Segni, primo sito italiano riconosciuto Patrimonio Mondiale Unesco nel 1979, per il suo straordinario patrimonio di incisioni rupestri.
L’uomo flessibile. Alienazione e sfruttamento nella globalizzazione
Nell’ambito delle iniziative di FuoriLuoghi. Eventi intorno alla mostra su Berlinguer, si terrà il dibattito L’uomo flessibile. Alienazione e sfruttamento nella globalizzazione con Arturo Scott, Pietro Marcenaro e il segretario confederale della Cgil Christian Ferrari. L’appuntamento è venerdì 27 febbraio a Torino, presso il Museo Ettore Fico, ore 17. fino al 15 marzo, sempre presso il Museo Ettore Fico, è aperta al pubblico la mostra dedicata a Enrico Berlinguer. Il programma completo.
INEDITE – Voci pioniere, femminili, libere
Due appuntamenti musicali per raccontare, attraverso la musica, il percorso di emancipazione femminile nella storia europea. Il 6 e il 7 marzo arriva INEDITE – Voci pioniere, femminili, libere, progetto dedicato alle compositrici che hanno segnato, spesso in condizioni difficili, la storia della musica. L’iniziativa si inserisce nel contesto della Giornata internazionale dei diritti delle donne e nell’anno in cui si ricordano gli 80 anni dal suffragio femminile in Italia, è promossa dalla Cgil di Bergamo, con il patrocinio del Comune di Bergamo. Il primo concerto si terrà venerdì 6 marzo al Circolo Fratellanza di Casnigo alle ore 18. Il secondo appuntamento è in programma sabato 7 all’Auditorium Sant’Alessandro di Bergamo.
“Musica al Lavoro 2026”: diritti, memoria e libertà in quattro grandi appuntamenti culturali
La musica come linguaggio universale, il teatro come strumento di memoria civile, la cultura come spazio di coscienza collettiva. Torna nel 2026 Musica al Lavoro, la rassegna che intreccia arte, impegno e diritti, costruendo un calendario di appuntamenti che attraversa l’anno civile e simbolico del nostro Paese. Quattro date, quattro ricorrenze fondamentali, un unico filo rosso: raccontare il lavoro, la dignità, la libertà e l’emancipazione attraverso la forza delle parole e delle note. Il primo appuntamento è per il 5 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con Le città delle Donne. Un viaggio tra Roma, New York, Città del Messico, Berlino, Santiago del Cile: città simbolo attraversate da donne che hanno fatto la Storia. Musica e poesia, diritti e lotta, amori e canzoni si fondono in uno spettacolo intenso con Paola Quagliata (voce), Nadio Marenco (fisarmonica) e Luca Garlaschelli (contrabbasso). Un racconto musicale che attraversa continenti e generazioni.























