PHOTO
La proposta dell’azienda è irricevibile e insufficiente. Lo sostengono Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil al termine del confronto con la Cesare Fiorucci sulla procedura di licenziamento collettivo che interessa 18 lavoratori, che si è tenuto ieri nella sede di Unindustria.
“Le proposte non forniscono alcuna risposta concreta alle preoccupazioni dei lavoratori coinvolti – sostengono i sindacati di categoria in una nota -. La priorità resta la salvaguardia dell’occupazione e la ricerca di soluzioni alternative ai licenziamenti, in grado di garantire continuità lavorativa e prospettive future alle persone interessate”.
Nel corso dell’incontro l’azienda aveva presentato una proposta basata su un incentivo economico all’esodo estremamente contenuto e sull’attivazione di un servizio di outplacement.
Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno ribadito la netta contrarietà , sottolineando come ancora una volta siano i lavoratori a pagare le conseguenze delle scelte industriali e organizzative e hanno confermato e rafforzato lo stato di agitazione, convocando un’assemblea per decidere le iniziative di mobilitazione e le azioni di lotta.






















