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“Fuori dal Patto di Stabilità per investire nel futuro, non nella guerra, per chiedere risorse destinate a lavoro, diritti, welfare e transizione ecologica invece che al riarmo”: è l’obiettivo della campagna ‘Stato Sociale, non Stato di guerra’, lanciata in occasione della Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno, da Stop Rearm Italia, la coalizione europea nata oltre un anno fa contro il Piano di riarmo europeo e promossa in Italia da oltre 500 organizzazioni sociali e politiche. Sul sito della campagna tra i materiali, anche il vademecum su ‘Come difendersi dalla propaganda bellica’ (www.stoprearmitalia.it).
“Ottanta anni fa –, con un referendum, gli italiani e, per la prima volta anche le italiane, cacciarono via un Re che ci aveva consegnato al fascismo, al nazismo e alla guerra, e scelsero la Repubblica, fondata sulla Costituzione del lavoro, della pace e della sovranità che appartiene al popolo – dichiara il coordinamento italiano - Un invito a disobbedire ai vincoli finanziari dell’Unione Europea per costruire giustizia sociale e garantire un futuro alle prossime generazioni.
La notizia sulla decisione del governo Meloni di non accedere più al programma di prestito europeo ‘Safe’ conferma quanto sia insostenibile una spesa militare fatta a debito e da coprire con i tagli alle spese sociali. Per questo lanciamo un appello a tutte e a tutti ad attivarsi in ogni territorio con iniziative per la Pace e contro l’economia di guerra”.
Il calendario per la pace: gli appuntamenti
Dal 30 maggio al 2 giugno in tutta Italia sarà inoltre possibile unirsi alle oltre cento iniziative popolari, lanciate da Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci, con biciclettate, marce per la pace, letture della Costituzione e presidi nei territori per celebrare la Festa della Repubblica che ripudia la guerra e a sostegno della campagna ‘Un’altra difesa è possibile’”.
80 anni di Repubblica: un’Italia in piazza per la paceIl 2 giugno sarà una tappa di avvicinamento verso la prima grande manifestazione europea ‘Welfare not Warfare’ contro il piano di riarmo europeo, che si terrà il prossimo 14 giugno a Bruxelles, alla quale parteciperemo con una delegazione italiana e con mobilitazioni diffuse in Italia e in Europa. Prossimi appuntamenti il 17 giugno, alle 17.30, con l’Assemblea nazionale online di Stop Rearm Italia, per dare una restituzione della manifestazione europea, e il 18 luglio a Genova, a 25 anni dal G8, per l’Assemblea nazionale del Movimento No Kings”, concludono i promotori.






















