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Fotogallery

L'abbraccio a Paolo Pietrangeli

La cerimonia laica alla Casa del Cinema di Roma, per dire addio al cantautore e regista. Grande affluenza all'ultimo saluto per il creatore di "Contessa", che ha segnato la canzone del movimento di sinistra. Le immagini

Si è svolta oggi (24 novembre) la cerimonia laica alla Casa del Cinema di Roma, per dire addio al cantautore e regista Paolo Pietrangeli. Grande affluenza all'ultimo saluto per il creatore di Contessa, che ha segnato la canzone del movimento di sinistra. Dal palco famigliari e amici si sono alternati per comporre un ricordo pubblico, ma anche intimo e famigliare. Nella fotogallery le immagini della giornata.

Il cantautore è morto il 22 novembre. Aveva 76 anni. Figlio del regista Antonio Pietrangeli e di Margherita Ferrone, è stato la voce della canzone di protesta. Ha cominciato negli anni Sessanta inizia a comporre brani a sfondo politico, ottenendo la fama nei movimento giovanili di sinistra a partire dalle mobilitazioni del '68. Pietrangeli fu anche regista. Fu aiuto regista di Mauro Bolognini sul set de L'assoluto naturale (1969), di Luchino Visconti in Morte a Venezia (1971) e di Federico Fellini per Roma (1972). Nel 1974 lavorò con Paul Morrissey in due film ispirati da Andy Warhol: Flesh for Frankenstein e Blood for Dracula.

Poi l'esordio alla regia, sempre nel '74, con il documentario Bianco e Nero, dedicato al fenomeno del neofascismo. Nel 1977 diresse il film Porci con le ali, tratto dal romanzo omonimo di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice. Fino agli ultimi anni ha continuato a girare e fare musica.

A tal proposito non poteva mancare, naturalmente, l'esecuzione della canzone più celebre che ha chiuso la cerimonia. Dalla voce di Giovanna Marini che proprio con lui l'aveva cantata.