“A coloro i quali dicono che oggi i lavoratori in sciopero perdono una giornata di lavoro, noi rispondiamo che è più drammatico perdere il lavoro, che non una giornata di lavoro!”: a dirlo è Emilio Miceli, segretario generale della Filctem-Cgil, parlando oggi a Ferrara alla manifestazione prevista per lo sciopero generale di Cgil e Uil.
Il jobs act – attacca Miceli – è una legge che incentiva i licenziamenti, al fine di incentivare le assunzioni... è come se ci si muovesse dentro un circuito folle in cui si immagina che una azienda debba vivere di continui licenziamenti e di continue assunzioni”. “ Perchè? La legge - insiste il segretario - finanzierà in modo sostanziale le incentivazioni per le assunzioni previste dal contratto a tutele crescenti, ma al contempo faciliterà, aiuterà il processo di espulsione dei lavoratori. Adesso sappiamo con certezza che il contratto triennale a tutele crescenti non prevede alcun futuro per quei lavoratori destinati ad essere licenziati e sostituiti con altri lavoratori. Una sorta di nevrosi – spiega il leader sindacale - , che non stabilizza le situazioni sociali, né fa il bene delle imprese, e rischia di creare una devastazione sociale ancora più forte di quella che già abbiamo. Insomma, uno strumento in più contro i giovani e contro i lavoratori”, conclude Miceli.
Sciopero generale, Miceli (Filctem Cgil): Jobs Act crea precarietà
12 dicembre 2014 • 00:00





















