Un report sulla situazione della provincia evidenzia le troppo disuguaglianze di genere nella vita e nel lavoro: “tassi di occupazione bassi (35,4% contro il 58,3% degli uomini), prevalenza di contratti precari e part-time involontari, e un gender pay gap del 27% nel settore privato e del 19% nel pubblico”
La retribuzione lorda oraria per gli uomini è 17,14 euro, per le donne 14,62, con un gender gap del 9,2%. E se per gli uomini il tasso di inattività si ferma al 22,7%, per le donne balza al 35,1%, con un picco drammatico tra le giovani donne (78,9%)
Nella traduzione in italiano della direttiva europea emanata per ridurre il differenziale di genere, l’esecutivo esclude i lavori prevalentemente femminili
Re David e Ghiglione, Cgil: “L’esecutivo non coglie le potenzialità del testo”. Anzi in alcune parti peggiora la prima bozza, soprattutto per l’ambito di applicazione e la contrattazione
Nel 2026 entra in vigore la direttiva europea: si potranno conoscere le buste paga dei colleghi che svolgono lo stesso lavoro, discriminare sarà più difficile
Denuncia del sindacato europeo: le imprese fanno pressioni sulla Commissione per depotenziare la direttiva 2023/970 che pone un argine al divario retributivo di genere. “Dovrebbero vergognarsi”
Cresce la disuguaglianza, il personale femminile prende il 14,1% in meno degli uomini. De Palma, Fiom: “Gender gap enorme, occorre agire con leggi e contratti”
L’Oil evidenzia un divario di genere ancora marcato. Una disparità che continua a riflettersi nelle opportunità economiche e nell’indipendenza finanziaria
La direttiva europea 2023/970 sulla trasparenza delle retribuzioni potrebbe però rappresentare una svolta, sempre che il Governo Meloni non la blocchi. Importante anche il ruolo della contrattazione di genere
L’Ires ha elaborato i dati relativi ai salari dei lavoratori dipendenti privati e retribuzioni 2023 e al loro inquadramento. Penalizzati giovani e donne
È quanto emerge dal Rendiconto sociale dell’Inps. Un quadro che per la Cgil richiede un drastico cambio di rotta. E rafforza le ragioni dello sciopero generale del 29 novembre
In Germania parità retributiva raggiunta introducendo la paga oraria legale. Lo attesta uno studio commissionato dal Forum Ambrosetti. In Italia Meloni dice no
Storia di una responsabile della security donna, tra partite, concerti e locali. “Un lavoro meraviglioso, ma per farlo bisogna affrontare sessismo e pregiudizi
Emma Jane Barltrop, Giovanni Cedroni, Martina Lepri
Tipologie contrattuali e retribuzioni non lasciano dubbi: il lavoro delle donne è povero, pagato meno degli uomini a parità di mansione, precario e part-time
La segretaria generale della Cgil del Veneto sull’omicidio di Sara Buratin, terzo femminicidio sul territorio in pochi mesi. “Dato tragico e allarmante”