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Electrolux: raggiunta intesa per tutti gli stabilimenti

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Fiom Cgil: "Il ricorso ai contratti di solidarietà per salvaguardare occupazione, salario e diritti è una strada concreta e praticabile"

“L'intesa raggiunta con Electrolux dimostra che la strada indicata da noi, quella del ricorso ai contratti di solidarietà per salvaguardare occupazione, salario, diritti dei lavoratori e, nello stesso tempo, le produzioni e la competitività degli stabilimenti, é una strada concreta e praticabile.” Così Michela Spera, segretaria nazionale Fiom, responsabile elettrodomestici, e Stefano Zoli, coordinatore nazionale Fiom elettrodomestici. 

Il 9 marzo è stata infatti raggiunta un’intesa che affronta, con la riduzione di orario in solidarietà, gli esuberi dichiarati da Electrolux negli stabilimenti italiani e le difficoltà del settore elettrodomestici che registra un ulteriore calo di volumi in tutta Europa. Dopo un lungo confronto, i sindacati dei metalmeccanici sono riusciti a definire con l'azienda un accordo che prevede l’utilizzo di 24 mesi di contratto di solidarietà per gli stabilimenti di Susegana (Treviso), Solaro (Milano) e Porcia (Pordenone), nonché la proroga di 12 mesi della cassa integrazione guadagni straordinaria per lo stabilimento di Forlì, con un impegno del gruppo a un successivo ricorso al contratto di solidarietà qualora dovessero permanere le attuali difficoltà.

L’intesa è composta di tre parti: due verbali di accordo, con i relativi allegati, e un protocollo. L'accordo sull’attivazione del contratto di solidarietà per tre stabilimenti - Susegana dall’1/4/2013 al 31/3/2015, Solaro dall’1/6/2013 al 31/5/2015, Porcia dal 3/8/2013 al 2/8/2015 - interesserà tutte le linee produttive, nonché tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, prevedendo la possibilità di ridurre sino al 60% l’orario di lavoro. L'accordo, che conferma il piano sociale e gli strumenti già in essere per la gestione degli esuberi - outplacement incentivato, sostegno all’auto-imprenditorialità, formazione finalizzata alla riqualificazione e ricollocazione, reindustrializzazione, mobilità volontaria - definisce nuovi importi degli incentivi alla risoluzione del rapporto di lavoro.

Il ‘protocollo per la competitività del gruppo Electrolux Italia e la difesa dei livelli occupazionali’ definisce, a partire dal 1° aprile e fino al 31 ottobre 2013, l’avvio di una fase di confronto tra le parti per discutere e verificare possibili strumenti e azioni per consolidare la competitività degli stabilimenti italiani. Il protocollo prevede che, al termine del confronto, azienda e sindacati valuteranno se predisporre un ‘piano di medio termine’ al fine di attrarre e consolidare investimenti e volumi produttivi, nonché salvaguardare e difendere i livelli occupazionali. Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee dei lavoratori in tutti gli stabilimenti del gruppo, per consentire ai sindacati di presentare i contenuti dell’intesa che sarà poi sottoposta al voto dei lavoratori tramite referendum. Qualora il risultato della consultazione sia positivo, il 22 marzo si terrà un nuovo incontro per la sottoscrizione conclusiva dell’accordo.