Fiom, Fim e Uilm dell’impianto di Cerreto d’Esi (Ancona) diffidano la multinazionale a non trasferire la produzione. Fiom: “Ostacolerebbe qualsiasi trattativa”
“Migliorare il piano industriale e ridurre le uscite incentivate”: così i sindacati al termine dell’incontro con la multinazionale. Nuovo vertice il 29 ottobre
“Mancano gli investimenti, le vendite, i prodotti e i volumi”, dice la segretaria nazionale Fiom Barbara Tibaldi: “Ora il governo intervenga sulla proprietà”
Nel sito anconetano ammortizzatori sociali per tutto ottobre e quattro giorni di stop (dal 26 al 30) per l’intero plant. Giovedì 8 nuovo incontro al Mimit
Allarme di Fiom, Fim, Uilm e Ugl sullo stabilimento ascolano: “Produzione in calo, cassa integrazione in aumento, investimenti promessi ancora da realizzare”
Manifestazione davanti all’impianto di Cerreto d’Esi (Ancona) che verrà dismesso. Sindacati: “La multinazionale presenti un piano industriale di rilancio”
Conclusi i due giorni di trattativa, la multinazionale non recede dal piano industriale. Sindacati: “Netta contrarietà, urgente riconvocare tavolo col governo”
“A 16 mesi dall’accordo dal ministero – dicono Fiom, Fim e Uilm di Ancona – la situazione è sempre più drammatica. Vogliamo conoscere il nostro futuro”
I sindacati anconetani dei metalmeccanici chiedono “risposte immediate nel rispetto degli impegni, del rilancio degli investimenti e per tutelare l’occupazione”
Incontro al Mimit. “Azienda disponibile”, dicono De Palma e Tibaldi: “L’esecutivo ora metta in campo iniziative straordinarie per risolvere la vertenza”
La multinazionale lega i possibili cambiamenti al piano industriale al recupero della competitività. Ancora nessuna soluzione per Cerreto d’Esi (Ancona)
“Dall’azienda nessuna apertura rilevante”, spiega la segretaria nazionale Tibaldi: “Serve la garanzia della continuità produttiva di tutti gli stabilimenti”
Altre otto ore di stop locali dopo l’annuncio dei 1.719 esuberi. Tibaldi, Fiom: “Il vero piano è la dismissione dal Paese”. Incontro al Mimit il 15 giugno
Lunedì 25 vertice al Mimit sulla riorganizzazione aziendale che prevede chiusure e 1.700 esuberi. Tibaldi, Fiom: “Nessun investimento, ci sono solo tagli”
Braccia incrociate e presidi. Forte la protesta a Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, dove è stata annunciata la chiusura, e a Forlì dove i licenziamenti sarebbero 400
“È il preludio della chiusura”, dice amaramente Elisa, rsu Fiom, commentando i 400 esuberi del sito. “Senza industria qui resta solo terziario povero”, commenta Maria Giorgini, segretaria generale della camera del lavoro
Pesantissimo piano di ristrutturazione con la chiusura di Cerreto D’Esi e tagli in tutte le fabbriche. Stato di agitazione e 8 ore di stop nazionale. Fiom: “Si fermano tutti gli stabilimenti, non permettiamo lo scempio industriale”