Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

Giornale Radio del Lavoro Edizione delle 18:00

  • a
  • a
  • a

A cura di Davide Colella

Bentrovati all’ascolto del notiziario di RadioArticolo1. In studio Davide Colella. Biennio rosso, strage nera. Cinquant'anni fa a Milano la bomba di piazza Fontana. La madre di tutte le stragi. Il servizio di Stefano Milani. Era il 12 dicembre del 1969 quando alle 16.37 un ordigno esplose all'interno della Banca Nazionale dell'Agricoltura uccidendo 17 persone e ferendone 84. Gli attentati terroristici di quel giorno furono cinque, concentrati in un lasso di tempo di appena 53 minuti, per colpire contemporaneamente Roma e Milano. Nella Capitale tre attentati provocarono 16 feriti, nel capoluogo lombardo una bomba venne ritrovata inesplosa in piazza della Scala. La Cgil, come ogni anno, non dimentica e chiede verità e giustizia per tutte le vittime innocenti di questo e degli altri attentati che hanno insanguinato il nostro Paese. Da quel giorno l’Italia piombò in uno dei periodi più bui del dopoguerra. Per il sindacato di Corso d'Italia “sono ancora troppi gli interessi da nascondere e le verità da deviare. Ma le responsabilità storiche non si possono nascondere, così come le motivazioni di quell’assurda e sanguinosa strategia: attaccare e debellare la democrazia del nostro Paese e screditare il movimento di lotta che aveva portato alla conquista dei diritti dei lavoratori”. Il lavoro prende la parola. Grande partecipazione al secondo appuntamento con la mobilitazione di Roma in Piazza Santi Apostoli. Protagonisti della manifestazione-assemblea sono stati i lavoratori che hanno raccontato la loro condizione, i loro problemi, e avanzato proposte in vista dell'approvazione della legge di bilancio: dai settori della scuola e della ricerca, alla sanità, alla sicurezza, alla pubblica amministrazione. Si replica martedì prossimo, 17 dicembre. Ancora caporalato. Due cittadini di nazionalità albanese, sfruttati, senza un contratto di lavoro e, di conseguenza, senza regolare retribuzione. L'ultimo caso scoperto dalle forze dell’ordine nel Salento. Tra gli indagati il titolare di un’azienda agricola tra Copertino e Arnesano, specializzata nel pascolo del bestiame. Tutti giù per terra. Domani lo  sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto aereo, che interesserà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia ed Air Italy. Garantite le fasce 7-10 e 18-21. Per l’ex compagnia di bandiera, dopo l’ennesima proroga dei termini per presentare un'offerta d’acquisto, la nuova parola d'ordine sembra essere tagliare quanto più possibile per rendere il vettore appetibile. Ai nostri microfoni Alessandra Migliaccio, delegata della Filt Cgil. (sonoro) Futuro a perdere. Safilo, società che produce occhiali, annuncia 700 esuberi. Nel piano industriale ci sono 400 tagli previsti per il sito bellunese di Longarone, una cinquantina nella sede di Padova e 250 a Martignacco, in provincia di Udine, quest’ultima destinata alla chiusura. Domani lo sciopero nazionale del gruppo. E pronti alla mobilitazione anche i marittimi Tirrenia dopo l'annuncio di una riorganizzazione che mette a rischio le sedi di Cagliari e Napoli, imponendo trasferimenti a Portoferraio, Livorno e Milano. Qua la mano. Raggiunta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto  Uneba, l’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, per il triennio giuridico 2017-2019. L’accordo interessa 50 mila lavoratrici e lavoratori e garantisce un aumento complessivo a regime di 80 euro per 14 mensilità. La battaglia continua. Ottava giornata di mobilitazioni e scioperi in Francia. I sindacati hanno indetto una nuova manifestazione a Parigi per protestare contro la riforma delle pensioni presentata dal governo. Se non ci sarà un passo indietro da parte dell’esecutivo, le federazioni annunciano che non ci saranno tregue nemmeno per le festività natalizie. Amianto: morti di progresso. Sugli scaffali il volume pubblicato da Edizioni del Faro per documentare la lotta per la difesa della salute nelle fabbriche. Quando la legge difende l’ingiustizia, ribellarsi è giusto e la resistenza diventa un dovere. Ne abbiamo parlato con Daniela Trollio, curatrice del volume insieme a Michele Michelino. (sonoro) È tutto. Per riascoltarci e saperne di più RadioArticolo1.it