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L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Pierburg di Lanciano (Chieti) ha deliberato di organizzare per lunedì 12 ottobre, dalle 10 alle 13, un presidio davanti alla Prefettura di Chieti per “richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla vertenza e sollecitare un confronto che produca risposte concrete per i lavoratori e per il territorio” nell'ambito della vertenza sul futuro dello stabilimento e dei 110 posti di lavoro.
"L'iniziativa - dicono Fiom Cgil e Fim Cisl - nasce dalla necessità di sollecitare le istituzioni affinché venga aperto seriamente un confronto che, nonostante il tavolo permanente presso il ministero delle Imprese, non è mai partito concretamente. A oggi, nonostante ci fossimo dati nell'ultimo incontro l'impegno di discutere il 19 ottobre del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della Pierburg, dal ministero non è arrivata alcuna convocazione ufficiale”.
Fiom e Fim territoriali così concludono: “Non è procrastinabile la discussione sul futuro industriale e occupazionale del sito di Lanciano. Attendiamo da Rheinmetall e Aequita risposte chiare sul progetto industriale, sugli investimenti, sulle produzioni, sui livelli occupazionali e sulle garanzie per le lavoratrici e i lavoratori”.






















