“Non ho mai visto una situazione del genere. Migliaia di lavoratrici e lavoratori della Polizia di Stato e degli altri corpi in divisa impiegati per il G7 di Brindisi che vivono una situazione alloggiativa indecorosa e allucinante con camere sporche e mobilio fatiscente, con bagni sporchi già prima di entrare e 40 gradi di temperatura per l'assenza di climatizzazione. Altro che ‘crociera'’, qui la situazione pare quella delle antiche navi per gli schiavi”. Così Pietro Colapietro, segretario generale del Silp Cgil, in visita oggi al porto di Brindisi dove è attraccata la nave che ospita le forze di polizia per il G7.

La delegazione del Silp è composta anche dal segretario generale pugliese Raffaele Rampino, dal segretario generale brindisino Salvatore Tondo e dal responsabile sindacale dei Reparti Mobili Benny Columbo. “Abbiamo attivato una sos line – dice Colapietro – ricevendo da subito tantissime segnalazioni. Sono venuto personalmente per rendermi conto della situazione e del vettovagliamento. Le cose sono peggiori di quel che pensavo. Ci siamo già attivati su tutti i fronti per cercare di risolvere le situazioni di criticità maggiori e siamo pronti ad azioni anche eclatanti se non saranno trovate rapidamente soluzioni concrete”.

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“A tutto questo si aggiunga – conclude il segretario generale del Silp Cgil – che le numerose ore di lavoro straordinario che saranno effettuate dai poliziotti durante il G7 non saranno pagate prima di un anno e mezzo se non addirittura due a causa della carenza di risorse stanziate. Quella stessa carenza che ha impedito fino ad oggi di fare assunzioni straordinarie per compensare i pensionamenti e di rinnovare un contratto di lavoro scaduto da quasi 900 giorni. Da Brindisi arriva forte la voce delle poliziotte e dei poliziotti italiani che richiamano con forza il governo Meloni alle proprie responsabilità”.

Dopo il sopralluogo alla nave dopo la protesta, il capo della Polizia Vittorio Pisani ha interloquito in serata con Colapietro assicurando, fa sapere la sigla sindacale, “l’impegno del Dipartimento della pubblica sicurezza sulla problematica segnalata. In particolare il Capo ci ha informati che i poliziotti lasceranno la nave e troveranno sistemazione altrove”. Il Silp “nel prendere positivamente atto di queste parole e delle garanzie fornite dal Prefetto Pisani, continuerà a monitorare in tempo reale la situazione”.