Si è conclusa definitivamente nella giornata di giovedì 25 gennaio 2024, con un risultato ampiamente positivo, la vertenza che ha coinvolto le maestranze operanti al carico e scarico merci presso lo Stabilimento Birra Peroni di Padova, a oggi alle dipendenze della multinazionale francese Geodis spa.

Le categorie sindacali della Cgil di Padova, la Filt per il settore trasporti e la Flai per il settore alimentare, hanno sottoscritto con 5B Service, società facente parte del gruppo Cab Log srl, un accordo sindacale con il quale si è data attuazione integrale alle intese raggiunte presso l'Unità di Crisi della Regione Veneto.

A partire dal 1° febbraio, quindi, tutti i lavoratori passeranno, senza soluzione di continuità e con passaggio diretto, in capo alla nuova società con piena salvaguardia dell'occupazione e delle singole condizioni normative individuali. Le intese hanno riconosciuto inoltre il sistema premiale esistente legato alla stagionalità 2024 a suo tempo contrattata con Geodis ma in prospettiva le parti adotteranno strumenti coerenti al contratto degli alimentaristi e alle condizioni aziendali vigenti.

“Accanto a questo – sottolineano Filt e Flai Cgil Padova – in sede di trattativa le due categorie sono riuscite in anticipo, dopo una serie di incontri, a raggiungere e ottenere un’intesa che prevede l’armonizzazione dei due contratti nazionali vigenti. Pertanto il nuovo rapporto di lavoro inizierà con l'applicazione del Contratto industria alimentare: condizione non banale, né scontata”.

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Birra Peroni di Padova: accordo raggiunto

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Birra Peroni di Padova: accordo raggiunto

L’applicazione del contratto nazionale dell’industria alimentare sottoscritto dalle organizzazioni sindacali Flai, Fai e Uila determina infatti, da subito, un miglioramento delle condizioni normative ma anche un aumento generalizzato della retribuzione dei lavoratori che male non fa in epoca di inflazione galoppante.

Inoltre, questo consente, in un’ottica di strategia sindacale, di coniugare parità di tutele e diritti, raggiungendo l’obiettivo di diminuire il divario tra i lavoratori operanti nello stabilimento Peroni e ponendoli, di fatto, dentro le stesse condizioni contrattuali avviando così una vera integrazione salariale e normativa.

“Oggi – dicono i segretari generali di Filt Cgil Padova, Massimo Cognolatto e Flai Cgil Padova, Giovanni Acco – alla luce dell’accordo raggiunto e delle numerose assemblee fatte con i lavoratori, possiamo finalmente esprimere la nostra soddisfazione per l’esito positivo conseguito in questa vertenza. Un risultato raggiunto grazie all’impegno di tutti: in primis dei lavoratori, ma anche della delegazione sindacale Filt e Flai, composta da Matteo Cesaretto, Daniel Perta e Giuliano Carraro”.

“Come segretari delle due categorie – concludono Cognolatto e Acco – avendo seguito passo passo questa vertenza, ne vogliamo sottolineare il carattere confederale perché si tratta di un risultato raggiunto anche per merito della Confederazione della Cgil di Padova che ha reso possibile una strategia condivisa fondata sulla reciproca fiducia e condivisione di obiettivi, permettendo così di ottenere un accordo di filiera che segna una un punto a favore della difesa dei diritti dei lavoratori a prescindere dai perimetri contrattuali. Un plauso infine ai lavoratori tutti che hanno dimostrato serietà e fermezza”.

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