“Ora più che mai è necessario che il governo convochi le organizzazioni sindacali a Palazzo Chigi per dare spiegazioni del disastro che si sta prefigurando”. A dirlo è il coordinatore nazionale siderurgia Fiom Cgil Loris Scarpa, commentando l’incontro di giovedì 26 febbraio al ministero del Lavoro sulla cassa integrazione per i dipendenti ex Ilva

“Si è consumato un atto gravissimo”, prosegue Scarpa: “I commissari straordinari hanno comunicato che l’attuale procedura attivata di cassa integrazione probabilmente non è più sufficiente per affrontare la situazione e hanno chiesto quindi la sospensione del confronto. Governo e commissari non pensino di scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori la cattiva gestione della vertenza”.

Il dirigente Fiom così conclude: “Così non è possibile andare avanti. Come organizzazioni sindacali abbiamo deciso di autoconvocarci il 9 marzo. Se non arriva la convocazione a Palazzo Chigi, il tavolo ce lo conquistiamo noi per discutere del futuro dell'azienda”.