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Primi licenziamenti nel cantiere della nuova diga foranea del porto di Genova. A segnalarlo è la Fillea Cgil, che denuncia l’avvio degli esuberi da parte della società francese Menard, impegnata nei lavori in appalto al consorzio PerGenova Breakwater.
Secondo il sindacato, sarebbero circa quaranta i lavoratori coinvolti, mentre alcune lavorazioni si avviano alla conclusione.
Per la Fillea si tratta di una scelta “inaccettabile” in un contesto di forti investimenti pubblici. Da qui la richiesta alla Regione Liguria di intervenire con urgenza per garantire la ricollocazione dei lavoratori nelle fasi finali del cantiere, la cui conclusione è prevista ad agosto.






















