L’onda nera dell’estrema destra, da decenni mai così forte e preoccupante come adesso, continua a espandersi. È appena finito il raduno di Dro in Trentino e le pagine dei giornali in queste ore rilanciano i commenti della vittoria dell’Afd alle elezioni in Sassonia-Anhalt, che qui e lì lungo tutto lo stivale si moltiplicano le piccole e grandi iniziative di movimenti neofascisti.

Capita così che a Lodi sia in programma, venerdì 11 settembre ore 22:00, una marcia organizzata da Forza Nuova dal titolo “Lodi reagisci!”. Anche stavolta nel menù delle proposte la portata principale e indigesta resta la sicurezza, al centro di quella che gli organizzatori definiscono una “passeggiata aperta a tutti i cittadini”.

La Cgil chiede, in una lettera al Prefetto, di non autorizzare l’iniziativa

A reagire intanto è stata la Camera del Lavoro che ha chiesto al Prefetto, Davide Garra, in una lettera firmata dal commissario della Cgil Lodi, Fausto Durante, di non autorizzare l’iniziativa, prima di tutto perché, come da anni ricorda la Cgil, “Forza Nuova è un’associazione che si ispira dichiaratamente ai principi fondativi del disciolto partito fascista”, un’associazione di cui “la Cgil – assieme ad una folta schiera di forze politiche, sindacali, sociali e dell’associazionismo – ne chiede lo scioglimento”. “Lodi, città della pace e di radicati sentimenti antifascisti – continua la lettera – non merita una iniziativa con le caratteristiche inaccettabili e gli scopi altrettanto inaccettabili dichiarati da Forza Nuova”.