A Milano un lavoratore Atm è stato aggredito mentre svolgeva la propria attività di controllore presso la fermata Lotto della metropolitana. La Filt Cgil milanese esprime piena solidarietà alla vittima della grave aggressione che definisce “selvaggia”. 

“Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale della mobilità pubblica. Al lavoratore coinvolto va la nostra vicinanza, insieme agli auguri di una completa guarigione, fisica e psicologica”, dichiara Luigi Ciracì, segretario generale Filt Cgil Milano.

Secondo quanto appreso dagli organi di informazione, l’aggressore è stato arrestato poco dopo i fatti: “Un intervento tempestivo che, però, da solo non basta. È necessario agire in modo strutturale per ridurre al minimo il rischio di nuove aggressioni”, scrive il sindacato in un comunicato.

“La sicurezza di chi lavora nel trasporto pubblico deve diventare una priorità concreta. Per questo rilanciamo le richieste del Coordinamento rsu di Atm, che sollecita l’Azienda ad attivare presidi adeguati nelle stazioni, protocolli di intervento rapido e piena assistenza legale al personale coinvolto”, prosegue Ciracì.

La Filt Cgil Milano richiama inoltre tutta la cittadinanza a un’assunzione collettiva di responsabilità e solidarietà verso chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale per la città.

“Il personale ATM opera quotidianamente per assicurare un trasporto di qualità e in sicurezza, a tutela di tutte le persone che viaggiano rispettando le regole. Rafforzare questa sinergia, insieme ai provvedimenti concreti già assunti attraverso gli accordi, ma senza derive controproducenti di controllo para-militare, sarebbe un passo importante e decisivo verso una significativa riduzione di questi episodi”, conclude Ciracì.