Incontro mercoledì 22 aprile a Mestre (Venezia), presso la sede di Veneto Lavoro, sul futuro della Costampress. In concomitanza con l’incontro si è tenuto un presidio dei lavoratori e delle lavoratrici della Costampress, della Aluminium Die Casting di Saonara (Padova) e della Friulpress di Sesto al Reghena (Pordenone).

“L'incontro è durato due ore ed è stato abbastanza complicato perché la situazione della Costampress è preoccupante, visto che non c’è molto tempo per risolverla, essendo all’interno di una procedura concorsuale”, spiega la Fiom Cgil Veneto: “Nonostante tutto c’è stata anche una nota positiva, è stata infatti comunicata l’esistenza di alcuni interessamenti nei confronti dell’azienda, si spera manifestino in maniera ufficiale il prima possibile per dare continuità all’attività”.

La Fiom rileva che l’incontro ha confermato che “il fondo Accursia è assolutamente inaffidabile e tutti i lavoratori e le lavoratrici presenti, afferenti alle tre aziende coinvolte, sono consapevoli di questo e preoccupati per il loro futuro, viste anche le chiusure già effettuate dal fondo, con il conseguente depauperamento del tessuto sociale ed economico dei territori dove Accursia ha agito”.

Cristian Modesto (Fiom Venezia) sottolinea che il sindacato “resterà vigile e seguirà giornalmente l’evolversi della situazione. Auspichiamo l’arrivo di un soggetto serio e interessato a produrre nel territorio perché la Costampress è una realtà solida che, al momento, ha commesse per poter lavorare tutto l’anno senza sosta”.