La campagna "Energia per la vita", promossa da Anpi, Arci, Associazione Italia-Cuba, Cgil e Nexus solidarietà internazionale, ha unito le forze per rispondere all'emergenza energetica che sta colpendo duramente cuba. La campagna si pone l'obiettivo di potenziare il sistema elettro-energetico dell’isola attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici.

Un aiuto concreto contro il blackout

La situazione a Cuba è critica. Alla cronica crisi energetica si sono aggiunti, nell'ottobre 2025, i danni devastanti causati dall'uragano Melissa. Per questo motivo, il Comitato promotore ha scelto di dare priorità alle province orientali, dove le infrastrutture sono state colpite più duramente.

I progetti, selezionati in collaborazione con il ministero dell’Energia e delle Miniere cubano, puntano a garantire la fornitura elettrica a strutture essenziali nei settori della sanità, dell'educazione e della cultura. Il partner tecnico locale per la realizzazione degli impianti è l’impresa Espoleta Solar.

I tre pilastri dell'intervento

L’iniziativa non mira solo a risolvere l'emergenza immediata, ma a costruire un modello resiliente basato su indipendenza energetica con continuità operativa anche in caso di calamità, sostenibilità attraverso la riduzione dell'uso di generatori a gasolio e delle emissioni di CO2 e sull’impatto sociale con protezione dei servizi per bambini, anziani e malati. Infine vi sono progetti sul campo che riguardano cibo e cultura. 

La campagna ha già individuato tre aree di intervento prioritario che riceveranno pannelli fotovoltaici ad alta efficienza (570W), inverter e batterie di accumulo. La prima area è riguarda la   sicurezza alimentare a Palma Soriano, a Santiago de Cuba: il Centro lattiero-caseario è il cuore dell’approvvigionamento di latte per oltre 120.000 persone, qui il mantenimento della catena del freddo è vitale perché senza energia, migliaia di litri di latte vanno persi in poche ore. L'intervento garantirà la refrigerazione e la pastorizzazione del latte destinato prioritariamente ad asili, scuole e case di riposo.

La seconda area riguarda l’agricoltura urbana a Santiago de Cuba, dove l'Organoponico "La República" è  uno dei più grandi centri di produzione agricola urbana dell'isola e riceverà 42 pannelli solari. Questo permetterà l'irrigazione costante del 100% delle aree produttive. Oltre a rifornire i mercati locali, l'orto sostiene strutture fragili come la Scuola Speciale Vietnam Heroico per bambini con difficoltà motorie e centri per minori privi di assistenza familiare.

Infine i presidi di comunità in 4 Case della Cultura nelle province di Granma, Holguín, Santiago de Cuba e Guantánamo. Questi spazi non sono solo centri artistici per laboratori e spettacoli, ma veri e propri punti di riferimento socioculturale per giovani, anziani e persone con disabilità in situazioni di vulnerabilità.

Come contribuire

La campagna "Energia per la vita" proseguirà fino al 30 aprile 2026 e ogni donazione contribuirà direttamente all'acquisto e all'installazione delle tecnologie solari necessarie per rendere queste comunità autonome e resilienti.

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