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Pubblica amministrazione

Fp: correggere la norma blocca carriere

Roma, 9 dicembre 2020: Funzione Pubblica, sciopero lavoratori dei Servizi Pubblici e presidio a Palazzo Vidoni
Foto: Marco Merlini
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“Non stupisce la notizia di carriere a rischio nella Pa per un errore nella norma, oggi sulle pagine de Il Messaggero come avevamo ampiamente previsto. L’auspicio è che adesso il governo, correndo ai ripari per risolvere l’inghippo normativo che impedisce l’accesso di funzionari alla carriera dirigenziale, affronti il tema più generale: dare risposte ai tanti che oggi nelle funzioni centrali dirigono da anni uffici e non sono inquadrati nell’area della dirigenza, come ad esempio, solo per citarne alcuni, dalla giustizia alle agenzie fiscali”. Così il segretario nazionale della Fp Cgil, Florindo Oliverio, in merito a quanto portato alla luce oggi dal quotidiano circa promozioni freme nella Pa per una norma errata.

“Abbiamo sempre detto – osserva il dirigente sindacale – che aggiungere una quarta area sovraordinata e imporla per legge quando era in corso la trattativa per definire un nuovo ordinamento professionale era un errore. Sia perché per rendere appetibile lavorare nella Pa bisogna aumentare significativamente le retribuzioni di tutti e rendere più agili percorsi di carriera e di crescita economica lungo l’intera durata della vita lavorativa. Sia perché una quarta area sovraordinata penalizza da una parte i funzionari di terza area, che già hanno tra le proprie competenze l’assolvimento di funzioni vicarie della dirigenza, e dall’altra i dirigenti delle funzioni centrali che, a differenza degli altri dirigenti pubblici, non hanno ancora un ruolo unico ma sono distinti in due fasce il cui accesso é per concorso”.

Per questo la Fp Cgil chiede ora una risposta generale alla norma in questione: “Per noi – afferma Oliverio – non esistono surrogati. Chi dirige un ufficio pubblico deve poter transitare dal comparto alla dirigenza. Per questo serve una legge. Non è materia disponibile al contratto.  La Fp Cgil ne ha fatto una rivendicazione da sempre e non condividiamo le soluzioni pasticciate come l’area delle elevate professionalità da utilizzare come contentino a chi sostituisce funzioni dirigenziali”, conclude.