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Bologna

Saga Coffee, può aprirsi una fase nuova

Foto: www.facebook.com/fiomcgil
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Dopo l'incontro con la Regione, l'ad del gruppo Evoca ha annunciato la concreta possibilità di un progetto di reindustrializzazione del sito, che prevede l'interessamento concreto di un imprenditore italiano del settore metalmeccanico, realizzando anche un opportuno piano di investimenti. Per Fiom Cgil e Fim Cisl, "ci vuole il mantenimento del sito, una risposta occupazionale a tutti i lavoratori e un futuro industriale"

Si è appena concluso l’incontro presso la Regione Emilia-Romagna sulla vertenza Saga Coffee/gruppo Evoca. Su richiesta dell’assessore Colla, l’amministratore delegato del gruppo ha annunciato la concreta possibilità di un progetto serio di reindustrializzazione del sito Saga Coffee a Gaggio Montano (in provincia di Bologna) che prevede l’interessamento concreto di un imprenditore italiano del settore metalmeccanico che sarebbe disposto a reindustrializzare il sito anche realizzando un opportuno piano di investimenti.

Per Fiom Cgil e Fim Cisl provinciali, anche sulla base del mandato ricevuto dall’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori in presidio permanente, "un eventuale progetto di reindustrializzazione, oltre ad essere serio e non con finalità speculative, deve contemporaneamente dare risposta a tre punti: il mantenimento del sito a Gaggio, una risposta occupazionale a tutte e tutti i lavoratori, un futuro industriale. Inoltre, la delegazione sindacale ha richiesto all’azienda una copertura per ulteriori otto settimane di cassa integrazione, come condizione per rendere possibile una discussione e una trattativa senza far precipitare la situazione".

L’assessore Colla ha anche chiesto ad Evoca di mettere tutte le risorse economiche, finanziarie e industriali necessarie per rendere possibile l’operazione e di incontrare a brevissimo l’imprenditore. "Siamo tutte e tutti consapevoli che anche i tempi non sono secondari e l’impegno del sindacato, delle istituzioni, ma anche dell’azienda, è lavorare da subito, affinché una soluzione sia trovata entro le festività. Dopo un momento di pausa, l’azienda ha confermato che tra una settimana/dieci giorni l’imprenditore interessato incontrerà Colla, per poi avviare i confronti anche con i sindacati, oltre a confermare che la cig sarà prorogata per ulteriori otto settimane ed è già fissato per domani un incontro a tal proposito. Si è svolta nel primo pomeriggio l’assemblea al presidio permanente che ha dato mandato al proseguimento del confronto".