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L'allarme

Liguria, 130 vigili del fuoco cercasi

Terremoto, Fillea-Filca-Feneal Umbria: necessario ripartire da modello 1997
Foto: Pompieri in azione a San Pellegrino (Norcia)
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Infantino (coordinatore del settore per la Fp Cgil regionale): "Servono assunzioni subito. È una situazione insostenibile che si protrae da troppo tempo. Il nostro è un mestiere rischioso e faticoso, è inaccettabile che il personale debba rinunciare alle ferie o al riposo psicofisico per non lasciare scoperti i turni"

"In Liguria mancano 130 vigili del fuoco, 86 solo a Genova". Questa è la denuncia di Luca Infantino, coordinatore regionale dei Vigili del fuoco per la Funzione pubblica Cgil Liguria. "È una situazione insostenibile che si protrae da troppo tempo. Il nostro è un mestiere rischioso e faticoso, è inaccettabile che il personale debba rinunciare alle ferie o al riposo psicofisico per non lasciare scoperti i turni".

I dati elaborati dal comparto dei Vigili del fuoco della Funzione pubblica Cgil sul territorio regionale non lasciano dubbi: negli ultimi anni, gli organici dei vigili si sono assottigliati fino ad arrivare a un ammanco di 130 unità. “Nonostante le recenti assunzioni – continua il sindacalista – i ritardi procurati dalla burocrazia hanno rallentato l'iter assunzionale, a tal punto che oggi non si riesce nemmeno a coprire il turn over di chi va in pensione”.

I vigili del fuoco della Liguria sono costretti ai doppi turni, agli straordinari per coprire il servizio di soccorso che, a causa anche dei cambiamenti climatici,  sono diventati sempre più frequenti e intensi. Tutto ciò, mentre rimangono bloccate in attesa di autorizzazione da parte del dipartimento della Funzione pubblica e del Mef circa 800 assunzioni già finanziate. Per Infantino, si tratta di una beffa: “800 assunzioni sono già garantite e attendono solo l’autorizzazione degli organi competenti -, così come attendono per lo stesso motivo gli idonei al concorso in numero di 250 che, grazie alla proroga della graduatoria chiesta e ottenuta nel Decreto incendi, potrebbero trovare un posto di lavoro subito".

In questa graduatoria ci sono ben 3.000 idonei. Ora la volontà di venire incontro alle necessità dei Vigili del fuoco con nuove assunzioni, è solo politica”. La Liguria, i Vigili del fuoco della Regione chiedono certezze e garanzie, pretendono più rispetto dalle istituzioni e dal Governo: le tante promesse fatte e ancora non mantenute arrivate successivamente alle alluvioni che hanno colpito il territorio e, in particolare, dopo il crollo del Ponte Morandi, pesano come un macigno sulla salute e sulla sicurezza del personale.