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Tutti in piazza

Sgalla (Cgil Umbria): grazie per la straordinaria solidarietà, sabato a Roma grande manifestazione antifascista per cambiare il Paese

Roma, 10 ottobre 2021 - Presidio antifascista davanti alla Cgil dopo gli attacchi che hanno devastato la sede di corso d'Italia
Foto: Simona Caleo
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“Non appena si sono viste le prime immagini dell’aggressione di sabato alla nostra sede nazionale di Roma da parte di squadre fasciste è scattata un'ondata di solidarietà nei confronti della Cgil e di tutto il sindacato confederale italiano, ben oltre la retorica formale della circostanza. Vorrei ringraziare a nome della Cgil dell'Umbria tutte e tutti coloro che in queste ore hanno testimoniato in varie forme la loro vicinanza a lavoratrici e lavoratori della Cgil”. Lo afferma in una nota Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria. 

“Oltre ai ringraziamenti, però, come sempre abbiamo delle cose da chiedere - continua il segretario -. È indispensabile dare piena attuazione alla nostra Costituzione nata dalla Resistenza, perciò vanno sciolte tutte quelle organizzazioni che si rifanno al fascismo, come Forza Nuova, ed inoltre vanno vietati e rimossi i simboli che richiamano quel regime". 

Per Sgalla allo stesso tempo è "indispensabile ricostruire un diritto di partecipazione dei lavoratori alla scelte strategiche del Paese". "Il Pnrr - afferma ancora il segretario della Cgil umbra - è l’occasione per cambiare ciò che non andava bene prima della pandemia, per combattere le diseguaglianze, per creare lavoro con salario e diritti e per costruire uno sviluppo davvero sostenibile".

“Sabato saremo a Roma, insieme a Cisl e Uil, per una grande manifestazione antifascista - conclude Sgalla - e anche dall’Umbria stiamo organizzando pullman e treni per raggiungere la capitale. Chiediamo a tutte le persone che si riconoscono nei valori costituzionali e democratici della nostra Repubblica di venire con noi, per chiedere che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge e per riaffermare i principi e i valori della nostra Costituzione”.