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Autotrasporto

Filt, bene risorse per formazione, avanti con il ccnl

Autotrasporto: Filt Cgil, altissima adesione a sciopero
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“Bene le risorse destinate dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti alla formazione professionale nel settore dell'autotrasporto”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, aggiungendo “ora auspichiamo che questa iniziativa aiuti la ripresa celere del confronto sul rinnovo del contratto nazionale del trasporto Merci, logistica e spedizione, scaduto da oltre un anno”.

Secondo le organizzazioni sindacali, “il decreto firmato dalla ministra Paola De Micheli va nella direzione dell’avviso comune che abbiamo sottoscritto con le associazioni datoriali del settore sulla formazione, con una richiesta al governo di finanziarla, ma chiediamo che le risorse siano estese anche ai settori della logistica e delle spedizioni, che necessitano aggiornamenti continui di competenze. Riteniamo fondamentale riaffermare il ruolo strategico della formazione che, in un settore in continuo cambiamento come quello del trasporto merci, della logistica e delle spedizioni, ha la necessità di diventare elemento strutturale delle imprese e nel contempo un diritto inalienabile irrinunciabile del lavoro”.

“La sfida si vince - sostengono le sigle di categoria - se, come ha fatto il Mit, si assume la programmazione delle risorse nella giusta direzione e si affrontano i bisogni che le parti sociali congiuntamente ritengono prioritari nell’interesse generale, al fine di migliorare la qualità dei sistemi produttivi, la sostenibilità ambientale e sociale, anche attraverso una forte connessione con il sistema della formazione specializzata delle università e degli istituti tecnici superiori. Allo stesso tempo, è necessario concludere rapidamente la trattativa per il rinnovo contrattuale aperta già da tempo, in un settore che durante il lockdown non si è mai fermato e che, in alcuni comparti, ha registrato incrementi di fatturato, grazie alla professionalità e all'impegno di lavoratrici e lavoratori che cominciano a essere stanchi di tale situazione ”.