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La crisi

Chi sopravvive al licenziamento

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Migliaia di lavoratori attendono ancora almeno un assegno della cassa integrazione Covid, mentre il governo va verso una nuova proroga. Lo stesso non sembra voler fare per il divieto di allontanare i dipendenti, la cui scadenza è a fine anno. Mercoledì 28 ottobre incontro decisivo tra il presidente Conte e i leader di Cgil, Cisl e Uil.

Proroga del blocco dei licenziamenti e della cassa integrazione Covid sono al centro dell’incontro di mercoledì 28 ottobre tra i sindacati e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La convocazione è arrivata a seguito del mancato accordo della riunione della scorsa settimana tra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil (Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri) e i ministri dell’Economia e del Lavoro (Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo).

In merito alla cassa integrazione, il governo è propenso a una proroga che porti fino alla primavera, mentre sul fronte del blocco dei licenziamenti lo stop al divieto avrebbe l’orizzonte della fine dell’anno. I sindacati, invece, chiedono un tempo che copra l’intera emergenza Covid, quindi la prosecuzione almeno nei primi mesi del 2021. Di diverso parere è Confindustria, che non ha mai condiviso il limite ai licenziamenti e con la quale il governo deve fare i conti. Appuntamento, quindi, alle ore 16 di mercoledì 28 ottobre per una partita cruciale per il futuro dei lavoratori.