Decine di episodi documentati, tra cui 26 atti vandalici contro le sedi del Partito democratico, scuole superiori prese di mira più volte e numerosi attacchi alle sedi territoriali della Cgil e dell’Anpi. È quanto denuncia una rete di associazioni, sindacati, partiti politici e organizzazioni studentesche che sabato, dai giardini di piazza Vittorio Emanuele a Roma, lancerà il coordinamento permanente “Roma città antifascista”. Le vicende, illustrate in un dettagliato rapporto dell’osservatorio, presentato oggi nella sede della Filt Cgil di Roma, secondo il coordinamento, hanno tutte una matrice neofascista.

Leggi anche

Alcuni degli atti vandalici presentati nel rapporto

In numerose zone della città sono comparse svastiche, croci celtiche e scritte come Hitler, dux e ‘anti-antifa’, spesso su scuole, parchi giochi, sedi politiche e muri di quartiere – spiegano in una nota i promotori del coordinamento –. Il monumento a Giacomo Matteotti, sul lungotevere, è stato danneggiato. Sedi dell’Anpi e spazi antifascisti sono stati imbrattati dopo la rimozione di murales neofascisti. Uno striscione celebrativo del fascismo, esposto sul grande raccordo anulare, è rimasto visibile per ore senza interventi immediati. Nei parchi di Monteverde, Collatino, Fidene e Prampolini sono stati segnalati simboli nazisti su panchine, giochi per bambini e strutture sportive. All’Olimpico e in altri impianti sportivi sono stati documentati saluti fascisti e intimidazioni”.

Leggi anche

Violenza politica e omotransfobia

Leggi anche

All’attenzione del coordinamento anche le aggressioni omotransfobiche. Tra i casi più gravi, i promotori segnalano una coppia gay picchiata da dieci giovani al Pigneto la notte di Capodanno; un 25enne colpito al volto in corso Vittorio dopo insulti omofobi; un commesso di 23 anni aggredito da tre persone, due delle quali addette alla sicurezza di un centro commerciale; una coppia aggredita in un locale a La Storta per un bacio; due sposi gay picchiati e minacciati con un coltello a Piramide dopo l’unione civile. Sul fronte della violenza politica, il coordinamento ricorda l’aggressione a un medico, con un casco, davanti allo Spallanzani durante un flash mob per Gaza; l’ordigno lanciato contro il centro sociale La Strada, con una successiva mobilitazione antifascista a Garbatella; cori fascisti e aggressioni in un bar allo Statuto contro manifestanti di ritorno da un corteo; minacce e insulti a sindacalisti della Cgil Ostiense da parte di due individui vestiti di nero.

Leggi anche

Colpite scuole, sedi Cgil e Pd

Tra le scuole più colpite ci sono i licei Righi, Giulio Cesare e Bramante, mentre al Tasso, al Montale, al Farnesina, al Caravillani e all’Arangio Ruiz, sono stati documentati saluti romani e cori inneggianti al fascismo. Per quanto riguarda le sedi sindacali, invece, la Cgil ha documentato, dall’assalto del 2021 alla sede centrale a Roma, durante una protesta No Vax, allo scorso anno decine di episodi, tra la Capitale e la provincia. Tra le sedi del Pd attaccate ci sono quelle di Corso Italia, Cavalleggeri, San Basilio, Tor Pignattara, Centocelle, Pigneto Prenestino, Alberone, Ardeatina Tormarancia, Ostiense, Laurentino, Portuense Villini, Donna Olimpia, Montespaccato, Ponte Milvio, Balduina e Trionfale. In alcune di queste si sono registrati attacchi ripetuti e anche l’uso di bombe carta.

Leggi anche

Chi ha aderito

Un cartello esposto nel corteo del Roma Pride dello scorso giugno (Matteo Oi)

All’iniziativa al momento hanno aderito: Aamod, Adi Roma, Anpc, Anpi, Anppia, Anvrg, Archivio Flamigni, Articolo 21, Associazione Carteinregola, Associazione Culturale Enrico Berlinguer Sezione Menichelli, Associazione Parliamo Di Socialismo, Attac Roma, Auser Lazio, Blue Room Libreria Indipendente, Cgil Roma e Lazio, Cinecittà Bene Comune, Circolo Culturale Saragat Matteotti, Circolo Mario Mieli, Comitato piazza Vittorio partecipata, Emergency, Europa verde, Gev, Giovani democratici, Giuristi democratici, Healing And Freedom Movement Italia/Usa, Libera, Link Coordinamento universitario, Mediterranea, Mem8, Movimento 5 Stelle, Nannaré, Nonna Roma, Opera Nomadi, Partito comunista italiano, Partito democratico, Partito della rifondazione comunista, Polo civico Esquilino, Possibile, Progetto Enea, Progetto Glicine 118, Rete dei Numeri pari, Rete della conoscenza Roma, Rete Nobavaglio, Rete Studenti Medi, Rete Yekatit 12-19 Febbraio, Sbilanciamoci, Sinistra civica ecologista, Sinistra italiana, Spin Time, Tutti per Roma Roma per tutti, Udi, Uds, Udu, Uil Roma e Lazio.

“Stiamo assistendo a un crescendo di atti intimidatori e violenti da parte di gruppi e organizzazioni di stampo nazifascista, razzista, sessista e omofobo – si legge nell’appello del coordinamento –. Di fronte a tutto questo, noi rappresentiamo quei valori della nostra democrazia costituzionale, figlia del 25 aprile 1945, che chiamano a una convivenza pacifica, rispettosa delle differenze, nella continua lotta per l’allargamento dei diritti sociali e civili, tanto più oggi, in presenza di una dilagante disuguaglianza sociale”.

Leggi anche