Al vertice Nato di Ankara il bellicismo di Trump coinvolge tutti i partecipanti, ormai soggetti a contagio. Il presidente statunitense attacca gli alleati europei: "Abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere l'Europa dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente".
Un altro buon motivo per firmare la legge di iniziativa popolare per un dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, promossa dalla Conferenza nazionale enti di servizio civile, Rete italiana pace disarmo e Sbilanciamoci!.
La campagna per la raccolta di firme ha visto una delle sue tappe nella conferenza stampa al Senato di lunedì 6 luglio, proprio alla vigilia dell’avvio dei lavoro del vertice dell’Alleanza atlantica come sottolinea nel podcast il portavoce della campagna Sbilanciamoci, Giulio Marcon, presente a Palazzo Madama.
Intanto nella seconda giornata di lavoro è ancora Trump a fare notizia con le sue minacce all’Iran e le frasi infamanti sugli iraniani, dopo che qualche mese fa si era detto disposto ad appoggiare la rivolta popolare: "Queste sono persone malvagie e malate, e dobbiamo sbarazzarcene: sono un cancro. Sono un cancro. E sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere".
Parole pronunciate durante una conferenza stampa ad Ankara, aggiungendo che gli attacchi statunitensi sono stati "20 volte più duri" delle rappresaglie iraniane e di “non volere più avere a che fare con loro”: “Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori, loro vogliono negoziare. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi di loro", ha concluso.























