“Lanciamo una raccolta di firme sulla sanità e sugli appalti e vogliamo depositare le nostre proposte nel mese di settembre, prima che venga presentata la legge di bilancio”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, oggi in conferenza stampa.
“Non è un’operazione di marketing – spiega -, ma un’operazione che chiede di cambiare le norme e fare investimenti a partire dalla legge di bilancio che il governo deve presentare quest’anno. Se parliamo di diritto alla salute, il primo punto è l’aumento delle risorse pubbliche: in questi anni c’è stato un taglio secco”.
Nelle proposte inoltre “noi indichiamo anche dove andare a prendere le risorse, perché nel nostro Paese c’è un’evasione fiscale senza precedenti. È aumentata la tassazione sul lavoro dipendenti e sui pensionati, mentre è calata la tassazione sugli extra profitti, sulle rendite finanziarie e immobiliari”.
Landini si è augurato un futuro “basato sui diritti, sulla democrazia e sulla giustizia sociale”. Ha quindi concluso: “Siamo solo all’inizio, ne vedremo delle belle”.
























