“Lo sciopero è l’unico strumento per farci sentire”. Vasta affluenza oggi al presidio di Roma, nel giorno dello sciopero nazionale della cultura proclamato da Fp Cgil e Nidil Cgil. E tante le voci dalla piazza: “Quello che abbiamo visto negli ultimi anni è scandaloso: il ministero ha fatto man bassa di stage gratuiti, c’è molto personale che lavora con noi ma non ha gli stessi diritti”.
Così Giordana Pallone, segretaria nazionale Fp Cgil: “Si preferisce investire in armi piuttosto in cultura: questo provoca un ricorso eccessivo alle esternalizzazioni, così si impoverisce il lavoro culturale di questo Paese”.
Per Andrea Borghesi, segretario generale del Nidil “è un primo passo che punta a mettere l’attenzione sul lavoro, in un settore in cui il nostro Paese dovrebbe essere leader mondiale”.























