Domenico Centrone e Leonarda Alberizia rimarranno ancora un mese nelle carceri libiche. I due attivisti italiani della Global Sumud Flotilla – arrestati dall’esercito israeliano nell'assalto alle imbarcazioni dell’ultima spedizione per Gaza e fermati in Libia lo scorso 24 maggio – "per nove giorni non hanno visto nessun giudice e non hanno ancora mai parlato con un avvocato”, ha riferito uno dei loro legali.
Nessuna accusa è stata loro formalizzata, come ha confermato nei giorni scorsi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Al momento sono in atto trattative diplomatiche definite particolarmente delicate.
Vittorio Sergi è tra coloro che sono stati arrestati dalla Marina israeliana mentre si trovava a bordo di una delle imbarcazioni della missione umanitaria Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.
Nel podcast, l’insegnante di filosofia del Liceo Rinaldini di Ancona, attivo in missioni all’estero per aiutare gli ultimi, racconta l’esperienza vissuta nelle mani dell’esercito aizzato dal ministro Ben Gvir, come accade a migliaia di palestinesi, spiega le finalità delle spedizioni della Global Sumud Flotilla e i prossimi progetti.
Sergi, i cui studenti hanno organizzato forme di protesta durante la sua detenzione, focalizza l’attenzione anche sull’importanza di opporsi alla volontà manifestata dall’attuale governo di annullare il dibattito politico e la libertà di espressione nelle nostre scuole.

























