Qual è la situazione economica della Liguria? Come si attrezzano istituzioni, imprese e banche per il Piano nazionale di ripresa e resilienza? Quali sono le prospettive di investimento dei grandi gruppi sul territorio, quale protagonismo per il lavoro? Questi i temi trattati nel convegno “Il sistema ligure alla prova del cambiamento”, organizzato da Cgil Liguria e Fisac Cgil che si tiene il 22 novembre alle 9 a Genova. Un confronto tra istituzioni, mondo delle imprese ed esperti per capire come attrezzarsi, gestire e utilizzare i fondi del Pnrr a sostegno di uno sviluppo che garantisca occupazione di qualità in tutti i settori, a partire da quello bancario: le banche non vengono menzionate direttamente, ma avranno un ruolo fondamentale per la realizzazione dei progetti.

La Liguria dovrà fare i conti con la grande opportunità di avere tante risorse a disposizione e contemporaneamente con la riorganizzazione di Carige, la banca del territorio che negli ultimi dieci anni ha perso più del 40 per cento dei dipendenti. E ancora gli investimenti dei grandi gruppi per il rilancio delle imprese ma anche la desertificazione della rete con la chiusura di sportelli e servizi per i cittadini.
È possibile seguire l’iniziativa, che si tiene in presenza, sulla pagina Facebook di Cgil Liguria e su Collettiva.  

Il programma
Ore 9
Introduzione
Laura Terruso, segretaria generale Fisac Cgil Liguria
Interventi
Marco Doria, professore ordinario di Storia economica all’università di Genova
“Le dinamiche del declino ligure”
Bruna Belmonte e Roberto Errico, presidente e analista Lab Fisac Cgil nazionale con l'analisi
"Gli scenari economici e del credito in Italia e in Liguria"

Ore 10.30
Tavola rotonda
Nino Baseotto, segretario generale Fisac Cgil
Lorenzo Cuocolo, presidente Filse
Gianluigi Granero, direttore area promozione attiva e Wbo Coopfond Spa
Laura Pennacchi, economista
Paolo Sacco, chief operating officier e responsabile personale Carige
Modera
Fulvia Veirana, segretario generale Cgil Liguria